FAQ zur Grundschule

FAQ

Di seguito trovate le risposte alle domande più frequenti relative alla scuola a Tempo Pieno Leonardo da Vinci.

La scuola è a Tempo Pieno o solo antimeridiana?

La Scuola Primaria è a Tempo Pieno. Saranno a Tempo Pieno anche le tre prime annualità della Scuola Secondaria.

Da che ora posso portare il bambino / i bambini a scuola?

Le lezioni iniziano alle 8.30 e terminano alle 15.30. A fronte di sufficienti richieste è previsto un servizio di anticipo a pagamento dalle 7.30 alle 8.30.

C’è la possibilità di fruire di attività pomeridiane?

Al termine delle lezioni fino alle 17.30 (il venerdì fino alle 17.00) si tengono attività di diversa tipologia alle quali le famiglie possono scegliere di iscrivere a pagamento i propri figli: attività di movimento, laboratori artistici, attività musicali, di svolgimento dei compiti e studio assistito. A fronte di sufficienti richieste saranno inoltre attivati corsi e attività durante le settimane di vacanza.

Quanti alunni ci sono per classe?

Il numero massimo di alunni per classe è di circa 20 bambini.

Quanti insegnanti hanno gli alunni della scuola primaria?

In una classe lavorano in team condividendo responsabilità didattica gli insegnanti delle due sezioni parallele: italofona e germanofona, i quali svolgono nella due classi diverse discipline in lingua madre. Sono inoltre operativi insegnanti di religione, di inglese dalla classe 3a e, se necessario, di Learning Support.

Di che attrezzatura dispone la scuola?

La scuola dispone di lavagna elettronica (LIM). Il progetto a pieno regime prevede un’aula per le discipline artistiche e manuali ed un’aula per la musica. Le aule speciali verranno realizzate progressivamente. Per le attività sportive è previsto l’accordo di accesso e utilizzo con una palestra esterna.

Quanti metri quadri sono disponibili e c’è un cortile per la pausa?

La normativa tedesca è molto chiara in merito, in assenza di spazi adeguati la scuola non ha il permesso di funzionare. Il cortile è uno spazio molto importante per una scuola a Tempo Pieno ed è quindi presente; fortunatamente, la scuola è inoltre circondata da ampi spazi verdi!

I bambini hanno la possibilità di stare all’aperto?

In una scuola a Tempo Pieno la possibilità di stare all’aperto è importantissima, la scuola dispone quindi di un cortile e di tempi rilassati di pausa merenda (20 min) e di pausa pranzo (85 min).

Si dà attenzione all’ergonomia delle strutture?

Gli ambienti sono accoglienti e a misura di bambino. Le attrezzature sono state acquistate presso ditte specializzate nell’arredamento scolastico, secondo le più moderne tendenze.

Quale attenzione viene data al cibo?

La mensa è un momento importante per i bambini e per gli adulti. Una corretta educazione alimentare fa parte del programma che la nostra scuola porta avanti. Il cibo servito in mensa viene quindi preparato giornalmente dalla cucina.

Che qualifica hanno gli insegnanti?

Gli insegnanti sono tutti qualificati all’attività dell’ insegnamento e madrelingua. Per la procedura di assunzione si prevede una preselezione su base di curricolo e dossier che ogni candidato deve presentare, cui segue un colloquio condotto in presenza della Dirigenza della scuola e di esperti del settore.

Qual è lo standard didattico e come procede la valutazione?

Lo standard didattico è necessariamente alto, perché lavorare con lingue e culture diverse chiede uno sforzo maggiore, capacità di mediazione e di riflessione, premiati poi dai risultati che si andranno a raccogliere. L’azione didattica ed educativa della Leonardo da Vinci sono accompagnate da una continua attività di monitoraggio e autovalutazione interna e da valutazioni esterne grazie alla collaborazione con l’Area Pedagogica del Dipartimento di Istruzione e Formazione italiana di Bolzano e l’Università di Monaco.

Quale metodo pedagogico viene seguito?

L’orientamento pedagogico volge all’inclusione e all’eterogeneità. Intende applicare il cooperative learning e la differenziazione dell’insegnamento, in modo che ogni alunno possa essere seguito nei suoi punti di forza e di debolezza.

Quali programmi vengono seguiti?

I programmi della scuola bilingue italo-tedesca Leonardo da Vinci si basano sui programmi bavaresi e sono integrati con le Indicazioni Nazionali per il curricolo previste dall’Italia.

Viene rispettata una eventuale predisposizione o viene aiutato chi risulta più lento?

La scuola si ispira ai principi dell’eterogeneità e dell’inclusione. Questo significa che gli insegnanti praticheranno un insegnamento personalizzato che permetta ai ragazzi i di raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti, lavorando sui propri punti di forza e di debolezza, imparando ad integrarli in modo efficace.

Come viene valorizzata la presenza di bambini appartenenti a culture o religioni diverse?

Diversità in ambito culturale e religioso significa arricchimento dei punti di vista e delle esperienze. Il contributo di ogni bambino sarà quindi messo giustamente in risalto e valorizzato in quanto contributo alla vita del gruppo classe.

Come è possibile che i bambini apprendano a leggere e a scrivere in entrambe le lingue?

L’educazione bilingue permette ai bambini di raggiungere con successo obiettivi di comprensione, lettura e scrittura in entrambe le lingue. I bambini apprendono velocemente a discriminare i sistemi ortografici, morfologici e sintattici di entrambe le lingue e ad applicarli di conseguenza.

È efficace l’apprendimento della lingua tedesca?

Gli insegnanti sono tutti madrelingua. Il tedesco viene insegnato nella sezione italofona per un’ora al giorno come L2 (particolarità della lingua, ortografia, riflessione linguistica-grammatica, sintassi, micro lingua delle discipline). Inoltre vengono offerte in tedesco, sempre con l’insegnante madrelingua, una serie di discipline. Alla fine del percorso alla scuola primaria i bambini avranno una concreta preparazione in entrambe le lingue sia scritta, sia orale.

I bambini devono già conoscere le due lingue per accedere a questa scuola?

Per l’iscrizione alle classi prima e seconda della scuola primaria non sono necessarie conoscenze pregresse. Per l’iscrizione in classe 3a e 4a è necessario un colloquio conoscitivo, per appurare la disposizione ad apprendere del bambino e la disponibilità della famiglia ad accompagnare il suo percorso di apprendimento.

Ci sarà continuità didattica dopo la scuola primaria?

Da settembre 2016 la nostra scuola bilingue proseguirà con il Gymnasium. Il nostro obiettivo è il proseguimento della scuola dalla 5a fino alla 12a classe. Il Gymnasium bilingue sarà strutturato in triennio di base (5a-7a ), triennio intermedio (8a-10a ) e biennio conclusivo (11a-12  ). È prevista la realizzazione di due indirizzi, uno di orientamento scientifico e uno di orientamento linguistico. Saranno attivati, inoltre, corsi opzionali per discipline quali Filosofia e Storia dell’arte, non contemplati dai programmi bavaresi.

Come si può essere certi che il passaggio ad un’altra scuola non implichi delle difficoltà o non metta in luce delle debolezze negli apprendimenti?

Ogni cambiamento richiede uno sforzo da parte di chi lo pratica. I programmi applicati nella nostra scuola sono peraltro allineati sia a quelli bavaresi, sia a quelli italiani. Questo permette un rapido inserimento da parte di allievi che giungano da esperienze diverse in Italia o in Germania. Per questi alunni sarà predisposto un programma personalizzato di accompagnamento per il superamento delle difficoltà iniziali, soprattutto nella Lingua 2 se non sufficientemente praticata in precedenza. I nostri programmi permettono inoltre di sviluppare alte competenze a livello di metodo, per cui l’eventuale recupero di contenuti non risulta complesso.

Esistono esempi e modelli per scuole di questo tipo e si può fruire del loro esempio?

Ci sono molte scuole bilingui, che seguono modelli diversificati, a seconda del focus che intendono perseguire. La nostra scuola è in contatto con le scuole italo-tedesche presenti sul territorio federale ed intende realizzare una rete comune per lo scambio di buone pratiche, materiali didattici e amministrativi, scambi di alunni e di insegnanti.