Gymnasium München

Vademecum del Gymnasium

Il Vademecum del Gymnasium fornisce informazioni importanti per la vita scolastica dei nostri studenti.
La scuola stessa segue gli ordinamenti previsti per le scuole bavaresi, il seguente documento contiene quindi una sintesi degli aspetti più importanti.
La scuola non è solo ambiente di apprendimento, ma anche e soprattutto ambiente di educazione e di vita per tutte le sue componenti: alunni, genitori, docenti e membri dell’amministrazione.
La scuola si intende come luogo di educazione permanente.

Informazioni di carattere generale

PUNTUALITÀ: La puntualità è un aspetto importante della vita scolastica. Le lezioni devono poter iniziare in orario e senza interruzioni; altrettanto importante è la puntualità in uscita.
APERTURA DELLA SCUOLA: La scuola apre alle ore 8:15. Si ricorda che prima di quell’ora è vietato sostare negli atri e nei cortili della scuola per motivi di sicurezza.
ACCESSO ALL’EDIFICIO SCOLASTICO: I genitori non possono accedere ai locali scolastici all’inizio o alla fine delle lezioni. Se un genitore deve venire a prendere il figlio durante l’orario scolastico deve suonare alla porta del piano, bussare alla porta dell’aula e attendere che l’alunno esca. Se un genitore ha la motivata e urgente necessità di interloquire con l’insegnante in entrata o in uscita, e quindi senza aver precedentemente concordato un appuntamento, deve attendere l’insegnante davanti alla porta della classe e in nessun caso entrarvi.
RITARDI: In caso di ritardo o di impedimento, i genitori devono avvisare la segreteria per tempo ed esclusivamente via telefono comunicando: nome, cognome e classe dell’alunno.
Quanto sopra vale anche per i ragazzi che partecipano alle attività pomeridiane. In caso di ritardi all’uscita che si annunciano importanti, si suggerisce di accordarsi con altri genitori, in modo che i ragazzi non restino incustoditi.
Si ricorda che la responsabilità della custodia degli alunni da parte della scuola termina con le lezioni e che gli alunni alla fine dell’orario scolastico sono quindi invitati ad uscire dalla scuola.
In caso di ritardo all’arrivo, il genitore deve presentarsi all’entrata visitatori, suonare e accompagnare l’alunno in classe.
USCITA ANTICIPATA: Nel caso in cui sia necessaria un’uscita anticipata, la stessa va comunicata esclusivamente per telefono alla segreteria, comunicando nome, cognome e classe dell’alunno, avvisando per iscritto nel caso in cui lo stesso sia prelevato da persona diversa dal genitore o di chi ne fa le veci. Il ragazzo è quindi prelevato all’orario previsto direttamente in aula. In nessun caso l’alunno può essere autorizzato ad uscire da solo durante l’orario scolastico. Le uscite anticipate sono autorizzate solo ed esclusivamente quando strettamente necessarie e debitamente motivate.
ASSENZE: In Baviera le assenze vanno sempre comunicate al loro verificarsi. Le assenze per malattia devono essere sempre comunicate per mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o per telefono alla segreteria entro le ore 9:00 comunicando nome, cognome e classe dell’alunno. Il certificato medico va presentato solo nel caso in cui l’assenza si protragga oltre tre giorni lavorativi consecutivi. Le assenze dovute a motivi personali o di famiglia devono essere debitamente giustificate e sono soggette al permesso della direzione. Il modulo di “permesso di assenza straordinaria dalle lezioni” è disponibile alla pagina: modulistica.
Il modulo deve essere fatto pervenire alla segreteria per tempo, in duplice copia, anche attraverso l’alunno. Una copia verrà restituita debitamente firmata alla famiglia, per poter essere esibita in caso di controllo, l’altra sarà archiviata nel dossier dell’allievo. Nel caso in cui sia richiesto il permesso per più figli, è necessario compilare un modulo per ciascun figlio. Nei “giorni di ponte” non sono concesse assenze per motivi personali o di famiglia, come da chiara direttiva del Ministero per l’istruzione bavarese, se non in casi di assoluta straordinarietà.
SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ POMERIDIANE: In caso di annullamento delle attività pomeridiane (Lu-Gio 15:30-17:30/Ve 12:50-17:00) la scuola è tenuta ad avvisare per tempo le famiglie interessate. In questi casi, è comunque garantita la sorveglianza. Il ragazzo viene quindi prelevato all’orario previsto direttamente dai genitori o da chi ne fa le veci. Si ricorda che gli alunni possono essere fatti uscire autonomamente prima dell’orario previsto esclusivamente su esplicita richiesta del genitore, compilando il modulo di “permesso di uscita anticipata dalle attività pomeridiane” al momento dell’iscrizione alle stesse. Il modulo è disponibile alla pagina: modulistica.

Comunicazioni scuola-famiglia

METODI DI COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA: Durante la permanenza a scuola dell´alunno, un genitore deve sempre essere rintracciabile per telefono, al numero fisso o al cellulare, in modo che in caso d’indisposizione o di incidente, la famiglia dell’allievo possa essere tempestivamente contattata. I genitori possono contattare gli insegnanti via mail o tramite il libretto scolastico, ricordando che le mail si utilizzano a solo scopo organizzativo o per prenotare un colloquio.
Non è consentito contattare gli insegnanti via telefono cellulare, via Facebook o via WhatsApp. Temi e problematiche che riguardano la vita di classe vanno discussi con il rappresentante della stessa, in modo che questi possa nel caso riferire all’insegnante di classe o alla direzione.
In caso di situazioni riguardanti l’azione didattica ed educativa del docente che si ritiene necessitino di chiarimento, va contattato in primo luogo lo stesso insegnante, in seguito il rappresentante di sezione e solo in ultima istanza la direzione.
COLLOQUI CON I DOCENTI: I colloqui con i docenti hanno luogo due volte l’anno, in novembre (obbligatori) e in marzo (facoltativi). I colloqui di novembre durano due giorni consecutivi, il mercoledì e il giovedì per la scuola secondaria (il lunedì e il martedì sono riservati alla scuola primaria). Quelli di marzo durano un giorno solo per la scuola primaria ed uno per la scuola secondaria. Durante i colloqui i docenti sono a disposizione per fornire ai genitori informazioni sugli apprendimenti e sul comportamento degli alunni. Oltre ai colloqui, i docenti della scuola sono disponibili a ricevere i genitori degli alunni su appuntamento durante il loro orario di ricevimento, visibile alla pagina: team-della-scuola-secondaria, o previo appuntamento da concordarsi col docente.

Compiti per casa

COMPITI PER CASA: I compiti per casa sono una componente importante della vita scolastica. La scuola è una scuola a tempo pieno, tutti i bambini e i ragazzi vi trascorrono almeno sette ore al giorno. Questo implica la necessità di adattare i compiti per casa al modello scolastico. E’ soprattutto importante essere in chiaro sull’importanza e sul significato dei compiti per casa, che non devono essere vissuti come un peso, bensì come componente integrante del lavoro scolastico. Il corretto e coerente svolgimento dei compiti permette ai ragazzi di approfondire e implementare i contenuti didattici, incrementare l’autonomia e allenare l’autodisciplina.

CARATTERISTICHE DEI COMPITI PER CASA:

  • Sono concepiti e strutturati in modo che l’allievo possa svolgerli da solo.
  • Sono ragionevoli sia nello sforzo, sia nella durata che richiedono per lo svolgimento.
  • Corrispondono all’età dell’allievo/a e agli argomenti trattati.
  • Sono vari, accattivanti e interessanti.
  • Sono significativi e inerenti il lavoro svolto in classe.
QUANTI E QUANTO SPESSO: Nel triennio di base non si dovrebbero impegnare più di 10 minuti per ora di lezione in una disciplina. A titolo di esempio: in lasse 5° ci sono 5 ore di inglese la settimana: 10 x 5 = 50 minuti di compiti la settimana; In classe 6° le ore di inglese sono 4: 10 x 4 = 40 minuti di compiti la settimana. La preparazione di presentazioni e di approfondimenti a carattere volontario non fanno parte dei compiti per casa, come pure la preparazione di test o di compiti in classe. Non si assegnano compiti per casa nelle festività e nelle vacanze.

IMPEGNO DEGLI ALLIEVI:
  • I compiti per casa devono essere correttamente trascritti nell’apposito diario.
  • In caso di assenza l’allievo si informa autonomamente sui compiti assegnati.
  • Ogni allievo è tenuto ad essere attento al momento dell’assegnazione dei compiti. Se qualcosa non è chiaro si deve chiedere immediatamente spiegazione.
  • Il tempo da dedicare ai compiti va pianificato con anticipo. Compiti svolti in fretta e all’ultimo momento si dimostrano inutili.
  • Ci si deve ricordare di portare con sé Il materiale necessario allo svolgimento dei compiti.
  • In caso di difficoltà si deve chiedere aiuto all’insegnante, ad un compagno o anche ai propri genitori.
  • Gli allievi devono imparare ad investire tempo nello svolgimento dei compiti, poiché costituiscono parte integrante del lavoro scolastico.
  • I compiti devono essere svolti in maniera completa, ordinata e convincente: fogli scarabocchiati, disordinati e scritti in fretta sono da evitare.
IMPEGNO DEI DOCENTI:
  • Il docente decide quali compiti siano imprescindibili. In accordo con l’allievo ed i suoi genitori può consigliare compiti supplementari o differenziati.
  • Il docente tiene in debito conto il contenuto di questo documento con particolare riferimento al paragrafo ‘quanti e quanto spesso’.
  • Il docente documenta la corretta esecuzione dei compiti assegnati e chiede spiegazioni se necessario.
  • Compiti per casa non devono essere assegnati per castigo, e non si deve nemmeno fare a meno di assegnare compiti per premiare gli allievi. Questi ultimi devono imparare a considerare i compiti parte integrante del lavoro scolastico.
  • Il docente assegna i compiti con regolarità e informa in merito allievi e genitori all’inizio dell’anno scolastico o del quadrimestre.
  • Nel caso in cui in una disciplina si renda necessario uno svolgimento supplementare o maggiorato di compiti, il tenuto informa per tempo allievi e genitori, in modo da generare un consenso generale per la misura straordinaria.
  • Il docente si assicura che gli allievi annotino i compiti sul diario e li scrive a sua volta in modo chiaro e leggibile sull’apposito quaderno posto sulla cattedra.
  • E’ consigliato assegnare i compiti all’inizio dell’ora, quando gli allievi sono tranquilli e hanno il tempo di trascriverli con la dovuta calma.
  • Il docente annota sul registro il mancato svolgimento dei compiti per casa e chiama a colloquio, nel caso questo si ripeta, nell’ordine l’allievo e i suoi genitori a fronte di dati concreti.
IMPEGNO DEI GENITORI:
  • I genitori confermano il significato e l’importanza dei campiti per casa.
  • I genitori si fanno carico di mantenere una atmosfera piacevole: i compiti per casa non devono essere occasione di litigio e di conflitto.
  • I genitori incoraggiano i propri figli a prestare attenzione e ad annotare correttamente i compiti. Questo ne facilita lo svolgimento a casa.
  • I genitori aiutano i propri figli a pianificare i compiti per casa, anche a fronte di impegni extrascolastici o di impegni di famiglia.
  • I genitori concordano con i propri figli i tempi da dedicare allo svolgimento dei compiti, anche a fronte dei ritmi personali di ogni singolo ragazzo.
  • E’ consigliabile predisporre un piano settimanale, per meglio mettere in evidenza quanto già svolto.
  • E’ importante riconoscere e lodare lo sforzo dei ragazzi.
  • In caso di difficoltà o di compiti non chiari o in quantità superiore al dovuto va contattato il docente.
STUDIO GUIDATO: I ragazzi del triennio di base del ginnasio hanno la possibilità, al termine delle lezioni, di fermarsi a scuola per svolgere i compiti con un facilitatore o con un insegnante. Lo scopo è quello di stimolare gli allievi a sviluppare le autonomie e a individuare un metodo di apprendimento congeniale. Il questa fase una riflessione fondata sui propri punti di forza e di debolezza si dimostra decisiva per l’incremento del proprio metodo di lavoro e l’ottimizzazione dei processi di apprendimento.

Valutazione

METODO DI VALUTAZIONE: Il sistema e le modalità di verifica e di valutazione del Gymnasium Leonardo da Vinci di seguito descritti sono uniformati a quelli della scuola bavarese. I riferimenti normativi cui di volta in volta si rinvia sono contenuti nel "Gymnasialschulordnung" (GSO), il regolamento scolastico per il Gymnasium.
TEST E COMPITI IN CLASSE: Per le classi dalla 5a alla 10a il numero dei compiti in classe è limitato a tre la settimana e non è possibile fare più di un compito in classe al giorno. Il collegio docenti fissa ogni anno il numero e la distribuzione dei compiti in classe durante l’anno scolastico.
RECUPERO DELLE PROVE SCRITTE (GSO § 27): (1) Uno studente o una studentessa che risultasse assente durante una prova scritta, potrà recuperarla previa presentazione di valida giustificazione. (2) Se risultasse assente durante più prove scritte, potrà essere fissato il loro recupero in base alla materia, previa presentazione di valida giustificazione. (3) Si può procedere al recupero secondo le stesse modalità anche in caso di prove minori, purché annunciate precedentemente al loro svolgimento.
CORREZIONE, DISCUSSIONE DELLE PROVE CON L’ALUNNO E VISIONE ALLE FAMIGLIE (GSO § 25): (1) Gli insegnanti correggono le prove scritte, ne danno un giudizio, le riconsegnano agli studenti e le discutono con questi ultimi entro due settimane dalla loro somministrazione. Le prove scritte sono consegnate agli studenti in modo che il genitore o chi ne fa le veci possa prenderne visione e devono essere riportate a scuola entro una settimana. Non sono ammessi commenti e/o annotazioni sulle prove corrette e valutate dagli insegnanti. Nel caso in cui la restituzione delle prove non avvenga entro i termini stabiliti, lo studente verrà sanzionato (il collegio docenti deciderà all’inizio dell’anno le tempistiche e le modalità della sanzione).
MATERIE DI CUI SI TIENE OBBLIGATORIAMENTE CONTO PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: La media annuale dei voti è decisiva per la promozione o la bocciatura.
MATERIE FONDAMENTALI
Tedesco
Biologia
Lingue straniere
Matematica
Fisica (GL e GS)
Chimica (solo GS)
MATERIE NON FONDAMENTALI
Scienze e tecnologia
Geografia
Storia
Informatica
Scienze sociali
Economia e Diritto
Arte
Musica (dalla classe 7a)
Religione
Morale
MATERIE NON DECISIVE PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: I voti non incidono sulla promozione o sulla bocciatura.
Musica (fino alla classe 6a)
Educazione fisica
MATERIE FONDAMENTALI. COMPITI IN CLASSE (GSO § 22): (1) Per la lingua tedesca, la matematica e le lingue straniere si devono sostenere almeno tre prove scritte per ogni anno scolastico. Se le ore settimanali della materia sono più di tre, si devono sostenere almeno quattro prove scritte per ogni anno scolastico. Il numero delle prove di cui al punto 1 può diminuire in casi eccezionali. (2) Per le lingue straniere moderne si deve sostenere annualmente almeno un compito scritto in classe, di cui una parte può essere svolta sotto forma di prova orale. (3) Per la lingua tedesca, non sono ammessi compiti in classe in forma di dettato o di esercizi grammaticali.
(4) Nelle restanti materie si devono sostenere almeno due prove scritte per anno scolastico. (5) Un solo compito in classe per materia può essere sostituito da una prova scritta equivalente. (6) Il collegio docenti decide in merito ed equamente all’inizio dell’anno scolastico.
MATERIE NON FONDAMENTALI. PROVE MINORI: Per le materie non fondamentali sono previste le prove minori. Esse sono almeno tre per semestre e includono diverse tipologie: prove scritte a sorprese, prove scritte con contenuti circoscritti, ricerche, interventi durante le lezioni, interrogazioni.
MATERIE NON DECISIVE PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: Prove minori a carattere pratico.
VALORE DEI VOTI PER LE DIVERSE DISCIPLINE E LORO ATTRIBUZIONE NELLE VALUTAZIONI FINALI: I voti sono attribuiti tenendo conto del “peso” riconosciuto alle diverse prove sostenute. Per le materie fondamentali, il peso dei “compiti in classe” è doppio rispetto alle prove minori.
Pertanto il voto finale della disciplina sarà assegnato in base alla media ponderata dei punteggi ottenuti nelle varie prove somministrate durante l’anno. Per le materie minori, invece, il voto finale sarà l’esito della media aritmetica dei punteggi conseguiti in tutte le prove. Si riportano di seguito due esemplificazioni, riguardanti nel primo caso una materia fondamentale, nel secondo caso una materia non fondamentale.
MATERIE FONDAMENTALI

TIPOLOGIA DI PROVA

VOTI DELLE PROVE

MEDIA ARITMETICA

Compiti in classe

2 + 4 + 4 + 2 + 1

2,60

Prove minori

2 + 2 + 5 + 3 + 1 + 2 + 1 + 1

2,12

MATERIE NON FONDAMENTALI

TIPOLOGIA DI PROVA

VOTI DELLE PROVE

MEDIA ARITMETICA

Prove minori

2 + 3 + 5 + 3 + 1 + 4 + 1 + 2

2,62

VALUTAZIONE FINALE

MEDIA COMPLESSIVA

VOTO

2,62

3 (arrotondato)

COMUNICAZIONI SUL RENDIMENTO SCOLASTICO: Le informazioni riguardanti il rendimento vengono documentate e comunicate alla famiglia dell’alunno come segue:
Un colloquio individuale con i genitori, a novembre.
Un documento di valutazione alla fine del primo semestre.
Una relazione orale, ad aprile con eventuale comunicazione scritta di rischio di bocciatura e un colloquio al riguardo.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DI FINE ANNO: La decisione del consiglio di classe in sede di scrutinio è giuridicamente vincolante sull’ammissione alla classe successiva. Il voto finale di ogni disciplina è calcolato su base della media dei voti ottenuti nel corso dell’intero anno scolastico.
Le informazioni riguardanti i voti insufficienti sul documento di valutazione di fine anno vanno comunicate per iscritto alla famiglia a seguito dello scrutinio.
AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: L’alunno è ammesso alla classe successiva se ha ottenuto voto sufficiente in tutte le materie. Tuttavia l’ammissione è garantita anche a fronte di massimo un 5 in una delle materie comprese tra quelle di cui si tiene obbligatoriamente conto per il passaggio alla classe successiva.
AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA SUB CONDICIO: L’ammissione alla classe successiva sub condicio è consentita solo una volta durante il ciclo scolastico.
Nell’anno scolastico successivo la ripresa e l’impegno da parte dell’alunno devono essere significativi e comprovati dai risultati di apprendimento in quella materia.
La decisione è presa dal consiglio di classe in sede di scrutinio. Della decisone, va data comunicazione alla famiglia, unitamente al documento di valutazione finale.
ESAME DI RIPARAZIONE: L’esame di riparazione si svolge a fronte di voti insufficienti in non più di tre discipline, di cui al massimo un 6 o due 5 nelle materie fondamentali, su precisa richiesta dei genitori e si svolge per le discipline interessate.
BOCCIATURA: La non ammissione alla classe successiva è determinata per gli studenti che nel documento di valutazione di fine anno presentano un 6 o due 5 nelle materie di cui si tiene conto per la promozione e in mancanza della richiesta di esame di riparazione di cui al precedente punto.

Calendari

CALENDARIO VACANZE: La scuola Leonardo da Vinci ha un calendario vacanze specifico, approvato dal Ministero per l’istruzione bavarese. Differisce da quello bavarese per quanto riguarda la durata delle vacanze di Pasqua, di Pentecoste e di quelle estive. Il calendario dell’anno scolastico in corso è visionabile alla pagina: calendario scolastico.
CALENDARIO IMPEGNI: Tutte gli appuntamenti importanti dell'anno scolastico sono visionabili alla pagina: prossimi appuntamenti. Si consiglia di visionarlo con regolarità, vi sono indicati i momenti collettivi, le feste, le uscite e le attività comuni all’intera scuola.

Vita scolastica

SPORT: Le attività sportive si svolgono nella palestra della scuola statale sita in Baierbrunner Str. 53. Nei giorni in cui gli alunni hanno lezione di sport, devono portare tutto l’occorrente. I ragazzi si cambiano in palestra. Si ricorda che in quei giorni non possono indossare catenine, orecchini, orologi o bracciali, pena l’esclusione dalla lezione per motivi di sicurezza.
USCITE DIDATTICHE: Gli insegnanti possono organizzare diverse uscite didattiche nel corso dell’anno scolastico e ne chiedono autorizzazione alla direzione. In questi casi le famiglie sono informate per tempo dall’insegnante di classe.
GITA SCOLASTICA: La gita di classe di più giorni è un momento fondamentale della vita scolastica, che non va interpretato come una sottrazione al tempo previsto per il programma di studi, bensì come un prezioso arricchimento, culturale e personale. La gita, infatti, prevede un modo diverso d’imparare e di stimolare la curiosità dei ragazzi. Inoltre, è un’opportunità per passare dei bei momenti assieme ai propri compagni di classe. L’aspetto più significativo della gita infatti è quello sociale. Attraverso questa esperienza si rafforzano i legami con i compagni di classe e con i propri insegnanti. Si ricorda che la partecipazione alla gita di classe, in quanto parte dell’attività scolastica, è obbligatoria e non è facoltativa. Le date in cui la stessa si svolge sono rese note all’inizio dell’anno scolastico nel calendario impegni.
MENSA SCOLASTICA: La mensa scolastica offre quotidianamente un pranzo equilibrato e vario, con cibi anche biologici. Il menù mensile è visionabile alla pagina: mensa.
Se una famiglia decide di aderire alla mensa fredda, deve disdire il servizio mensa entro il 31.12. per il secondo semestre.
MERENDA: Per la merenda sono consigliati cibi e bevande sane ed equilibrate (es: frutta/verdura fresca di stagione; yogurt; panini dolci o salati). Non sono permesse bevande zuccherate e/o gasate, snack e patatine.

Salute e igiene

MALATTIE SOGGETTE AD OBBLIGO DI SEGNALAZIONE: L’elenco delle malattie le quali secondo le attuali indicazioni dell’ufficio igiene sono soggette a segnalazione sono disponibili alla pagina: modulistica.
Ogni famiglia è tenuta ad attenersi scrupolosamente a queste indicazioni e a segnalare malattie indicate in elenco alla scuola. Questa a sua volta comunica telefonicamente all’ufficio igiene il caso ed informa per mail il personale scolastico ed i genitori della classe in cui si è verificato il caso.
SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI AGLI ALUNNI: Il personale scolastico non è autorizzato a somministrare agli alunni farmaci di qualsiasi genere. In caso l’alunno necessiti di assunzione di medicinali durante l’orario scolastico, i genitori o le persone da loro delegate potranno assolvere all’incarico dopo aver chiesto ed ottenuto l’autorizzazione della direzione.

Trasporti

MEZZI PUBBLICI: La scuola è molto ben collegata tramite metro, sopraelevata veloce, treni regionali e autobus. La scuola è raggiungibile dalla fermata della S7 Siemenswerke, dalla fermata della U3 Obersendling oppure dalla fermata del bus 134 Neunkirchner Str.
PARCHEGGIO: Per accompagnare i ragazzi a scuola non è consentito sostare con la macchina nella Neukirchner Str. e nella Wolfratshauser Str. Il luogo consigliato per far scendere i ragazzi è l’angolo tra la Saarbrücker Str. e la Colmarer Str. I parcheggi a disposizione nell’area interna possono essere utilizzati esclusivamente al di fuori dell’orario di entrata e di uscita.
CARSHARING: Il consiglio dei genitori ha organizzato un servizio di carsharing. Per maggiori informazioni, scrivere all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Organi scolastici

RAPPRESENTANTI DI CLASSE DEGLI ALUNNI: I rappresentanti di classe, uno per classe nella scuola primaria a partire dalla classe terza, due per classe nella scuola secondaria, sono i principali intermediari tra gli studenti e gli organi collegiali della scuola. Fare il rappresentante di classe è un servizio che viene reso agli altri compagni e alla scuola. È importante che la voce dei ragazzi si faccia sentire all’interno della scuola per collaborare, proporre e costruire insieme la realtà fisica ed emozionale in cui vivono una grande parte del loro tempo. I rappresentanti di classe vengono eletti una volta all’anno. Le elezioni hanno luogo all’inizio dell’anno scolastico. Tutti i ragazzi sono elettori e tutti sono eleggibili. Il rappresentante di classe rimane in carica per tutto l’anno scolastico.
COMITATO DEI GENITORI: Il comitato genitori è un organo collegiale composto dai rappresentanti di classe regolarmente eletti. Il comitato ha la funzione di raccogliere le idee e le proposte dei genitori. Permette ai genitori stessi di partecipare attivamente alla vita scolastica dei figli con proposte, raccolte fondi e iniziative atte a promuovere la scuola stessa.
RAPPRESENTANTI DEI GENITORI: I rappresentanti dei genitori, uno per classe, sono i principali intermediari tra i genitori e gli organi della scuola. Fare il rappresentante dei genitori è un servizio che viene reso agli altri genitori e alla scuola stessa. È importante che la voce dei genitori si faccia sentire all’interno della scuola per collaborare, proporre e costruire insieme la vita scolastica, per portare all’attenzione dei docenti e del dirigente eventuali situazioni complesse e per cercare insieme soluzioni.
I rappresentanti dei genitori sono eletti una volta all’anno. Le elezioni hanno luogo durante la serata informativa all’inizio dell’anno scolastico. Ogni genitore ha diritto al proprio voto.
In caso di mancata presenza, è possibile delegare per iscritto con utilizzo di apposito modulo fornito dalla scuola, un genitore di fiducia o il proprio coniuge. Tutti i genitori sono elettori e tutti sono eleggibili. Al fine di garantire a tutti la possibilità di svolgere questo importante compito, è opportuno candidare un solo genitore per famiglia. Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino all’inizio dell’anno seguente. Per ogni classe, si eleggono un rappresentante titolare e un rappresentante sostituto.
I compiti principali dei rappresentanti sono:
partecipazione al consiglio pedagogico; comunicazione tra genitori e scuola su temi di carattere generale e o specifici inerenti la classe che rappresentano; elezione del presidente del comitato dei genitori; presenza ai ricevimenti con gli sponsor e con gli ospiti della scuola; contatto per messaggio di benvenuto con genitori arrivati in corso d’anno nella classe di pertinenza; organizzazione delle feste a scuola (es. giornata delle porte aperte); organizzazione ed eventuale partecipazione dei gruppi di lavoro (es. mensa, biblioteca).
I rappresentanti dei genitori sono i referenti dei genitori della propria classe e gli interlocutori presso docenti e direzione. Insegnanti e direzione ricevono i singoli genitori esclusivamente per discutere situazioni inerenti il proprio figlio e non situazioni inerenti il gruppo classe.
I rappresentanti dei genitori si incontrano per un minimo tre volte l’anno, in occasione dei consigli pedagogici.
PRESIDENTE DEL COMITATO DEI GENITORI: Il presidente del comitato dei genitori è il principale intermediario tra i rappresentanti dei genitori e il dirigente scolastico. Fare il presidente del comitato dei genitori è un servizio che viene reso agli altri genitori e alla scuola. Il presidente del comitato dei genitori viene eletto una volta l’anno dai rappresentanti dei genitori.
Una volta eletto, il presidente resta in carica fino all’inizio dell’anno seguente. L´incarico è rinnovabile.
I compiti principali del presidente del comitato di genitori sono: partecipazione al consiglio pedagogico; partecipazione al consiglio di amministrazione; comunicazione tra rappresentanti dei genitori e dirigente scolastico su temi di carattere generale e/o specifico inerenti un gruppo classe; presenza alle serate informative e in occasione di incontri con sponsor od ospiti; organizzazione delle feste a scuola (es. giornata delle porte aperte); organizzazione con i rappresentanti di classe di gruppi di lavoro (es. mensa, biblioteca).
CONSIGLIO PEDAGOGICO: Il consiglio pedagogico costituisce il luogo in cui le diverse componenti scolastiche si incontrano per pianificare e valutare l'azione educativa e didattica.
Il consiglio pedagogico è composto per la scuola primaria dal dirigente scolastico, dai docenti rappresentati di sezione e da un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi; per la scuola secondaria dal dirigente scolastico, dai docenti coordinatori di classe e dai rappresentanti di classe.
Il consiglio pedagogico è presieduto dal dirigente scolastico (o da un docente suo delegato). II consiglio pedagogico si riunisce tre volte l’anno, in orario non coincidente con l'orario delle lezioni.
In occasione del consiglio pedagogico viene stilato un verbale, che viene inviato a tutti i genitori e a tutti i docenti dopo essere stato tradotto e approvato dalla direzione.

Linee guida

PER LA DIREZIONE:
  • Coltiviamo un rapporto aperto e corretto con tutte le componenti dell’ambiente scolastico.
  • Sosteniamo attivamente le attività promosse nella scuola.
  • Siamo disponibili all’ascolto di colleghi, allievi e genitori.
  • Sosteniamo e incoraggiamo l’identificazione/il senso di appartenenza delle diverse componenti scolastiche con la/alla scuola.
PER I DOCENTI
  • Ci riteniamo accompagnatori del percorso formativo dei nostri allievi.
  • Siamo consapevoli del nostro ruolo di esempio, ci comportiamo di conseguenza e ci aspettiamo lo siano e lo facciano anche i nostri interlocutori.
  • Ci rapportiamo a tutti i nostri allievi in maniera corretta e comprensiva.
  • Predisponiamo prove di valutazione adeguate, sia scritte sia orali, e valutiamo in maniera corretta e trasparente.
  • Siamo sempre disponibili al colloquio con gli allievi e i genitori e ci dimostriamo aperti al confronto su proposte, problemi o aspetti critici.
  • Mettiamo in giusta evidenza i comportamenti corretti dei nostri allievi.
  • In caso di problemi o di incomprensioni chiediamo un colloquio con i genitori nell’orario di ricevimento, garantendo nelle forme e nei contenuti il dialogo costante tra scuola e famiglia.
  • Siamo coscienti che chiedere consiglio e ausilio non è segnale di debolezza.
PER GLI ALLIEVI:
  • Ci rapportiamo educatamente ai nostri insegnanti e riconosciamo in loro gli accompagnatori deputati al nostro processo di apprendimento e di crescita.
  • Ci rapportiamo ai nostri compagni in maniera corretta e propositiva.
  • Rifiutiamo ogni possibile forma di violenza.
  • Rifiutiamo forme di discriminazione dei compagni dovute all’aspetto fisico, alla provenienza, alle diverse opinioni e credenze, o al profitto scolastico.
  • Comprendiamo che la disponibilità ad apprendere e l’assunzione di responsabilità sono imprescindibili per un buon rendimento scolastico.
  • Rispettiamo la proprietà comune e altrui.
  • Sosteniamo l’azione di compagni che sono attivi nella comunità scolastica e ci rendiamo disponibili all’assunzione di responsabilità nel limiti delle nostre possibilità.
PER I GENITORI
  • Evitiamo di mettere i nostri figli sotto pressione con aspettative personali troppo elevate.
  • Diamo loro consiglio e sostegno e ci dimostriamo comprensivi di fronte alle difficoltà.
  • Siamo disponibili alla collaborazione con la scuola e partecipiamo attivamente alla vita scolastica.
  • Sosteniamo il lavoro formativo dei docenti nell’ambito del progetto educativo della scuola ed esprimiamo critiche oggettive e costruttive, salvaguardando nei modi e nel merito la corretta comunicazione.
  • Chiediamo consapevolmente la collaborazione e l’aiuto dei docenti.

Regole della scuola

  • Gli alunni devo essere accompagnati all’ingresso allievi tra le ore 8:15 e le ore 8:30. Non è permesso sostare all’interno dell’edificio scolastico e/o in cortile prima delle ore 8:15.
  • Al termine delle lezioni, gli alunni della scuola secondaria escono dall’ingresso allievi.
  • Gli alunni della scuola primaria escono dall’ingresso visitatori.
  • I genitori aspettano i ragazzi davanti alla porta dell’edificio.
  • Gli alunni non possono essere fatti uscire autonomamente durante l’orario scolastico (Lu-Gio 8:30-15:30/ Ve 8:30-12:50), nemmeno su indicazione del genitore fornita al figlio. In questi casi, i genitori o chi ne fa le veci devono sempre venire a prendere il ragazzo di persona, secondo le indicazioni fornite al punto: "USCITE ANTICIPATE”.
  • Gli alunni, per motivi di sicurezza e per garantire adeguata sorveglianza, sono tenuti a partecipare alle pause all’aperto e non possono chiedere di trascorre la ricreazione in aula riposo o in segreteria, ad eccezione di gravi e giustificati motivi di salute. L’uso del cellulare e dei giochi elettronici è vietato all’interno dell’edificio scolastico. I dispositivi devono essere spenti prima dell’entrata a scuola e restare in cartella spenti, anche durante gli intervalli e/o le uscite didattiche. Possono essere riattivati solo dopo l’uscita dall’edificio scolastico, non dall’aula! In caso di violazione di tale norma, il telefono cellulare o i giochi elettronici saranno requisiti e riconsegnati al termine delle lezioni.

Buone regole alle quali tutti devono attenersi

  • Arrivo puntuale.
  • Saluto chi incontro, non dimentico di dire grazie e prego.
  • Non interrompo quando qualcuno parla.
  • Ascolto chi mi parla, rispetto persone e cose.
  • Evito di usare un linguaggio poco consono all’ambiente in cui mi trovo.
  • Ricordo che in aula non si mangia e non si beve all’aldilà dell’orario previsto per le pause.
  • Non disturbo durante la lezione, parlando a voce alta o arrecando fastidio in altro modo.
  • Adotto un atteggiamento di rispetto nei confronti delle persone.
  • Aiuto chi si trova in difficoltà, collaboro e non derido gli altri.
  • Uso le mani per aiutare e non per picchiare.
  • Gioco e lavoro insieme agli altri, senza litigare e senza provocare.
  • Nessuno è oggetto di mobbing. Se mi accorgo che qualcuno è mobbizzato, avverto un adulto a scuola e un adulto a casa.
  • Non disprezzo il cibo che mi viene servito.
  • Tratto con rispetto i materiali e gli arredi scolastici. Se mi accorgo che qualcuno danneggia volutamente l’edificio o gli arredi avverto un adulto a scuola e un adulto a casa.
  • Collaboro con il mio comportamento corretto a mantenere la scuola pulita.
  • Nelle aule, in corridoio e sulle scale cammino e parlo, evitando di correre e di gridare.
  • In cortile gioco dove è permesso e non mi allontano senza il permesso del docente in sorveglianza.
  • Rispetto le consegne, eseguo i compiti e li consegno quando richiesto.
  • Porto con me quanto mi serve per il lavoro scolastico e per i compiti a casa.
  • A scuola indosso un abbigliamento adeguato, evitando abiti che risultano inadatti al contesto scolastico: pantaloni lunghi o corti al ginocchio, gonne al ginocchio o poco sopra, camicie, camicette o t-shirt, scarpe o sandali adeguati e quindi non ciabattine infradito, canottiere, magliette che lasciano scoperte parti del corpo, abiti trasparenti.
  • Si ricorda che al diritto allo studio corrisponde il dovere di impegnarsi ad utilizzare un linguaggio ed un abbigliamento rispettoso delle diverse sensibilità e adeguati all’ambiente.
  • La scuola è un ambiente di lavoro e di studio. Con il nostro comportamento ed il nostro abbigliamento contribuiamo a conferirle il rispetto che merita.