Schule München

Associazione sostenitrice LdV e.V.

L'associazione sostenitrice LdV e.V. (LdV Förderverein e.V.), è stata fondata alla fine dell'anno scolastico 2020/2021. Lo scopo di questa associazione, composta da genitori, docenti e collaboratori della scuola è quello di sostenere diversi progetti scolastici quali, abbellimento e manutenzione del giardino, organizzazione di stage in Germania e all'estero, sostegno nell'allestimento della biblioteca scolastica.

Sostenete il nostro lavoro e diventate membri! La quota di adesione è di minimo 25€ all'anno. Le donazioni sono deducibili.

Solo insieme possiamo fare qualcosa! Aiutaci a lavorare insieme per il futuro dei nostri bambini!

Il Direttivo

Il Direttivo è composto dai seguenti membri:

Caterina Tarantino, Presidente

Dr. Patrizia Mazzadi
Caterina Tarantino

Salve! Mi chiamo Caterina Tarantino e sono nata a Roma. Durante il progetto Erasmus a Copenaghen ho conosciuto colui che sarebbe diventato mio marito e padre dei miei due figli.
Dopo la laurea in giurisprudenza lo ho seguito a Monaco di Baviera, dove abitiamo da oltre venti anni. Ho lavorato per molti anni come Avvocato tra Monaco di Baviera e Roma, dedicandomi anche all’asseverazione di traduzioni. Dopo la nascita del mio secondo figlio ho deciso di abbandonare la professione, per dedicarmi alla mia famiglia.
Bilinguismo e multiculturalismo caratterizzano la mia vita da ben venticinque anni ed è per questo che sono molto contenta di aver conosciuto e di poter offrire il mio appoggio alla scuola Leonardo da Vinci, di cui condivido appieno gli scopi e la filosofia.

Valentina Palmieri, Vicepresidente

valentina palmieri
Valentina Palmieri

Sono nata e cresciuta a Cagliari, in una famiglia dove l'amore per il prossimo e il porsi al servizio degli altri sono sempre stati valori fondamentali. Da sempre impegnata nel sociale, sognavo di diventare una ballerina di danza classica, disciplina che ho praticato per ventisette anni. Ho insegnato per tre anni in una scuola privata elementare a Cagliari e danza per oltre dieci anni. Contemporaneamente, ero iscritta alla facoltà di giurisprudenza, dove mi sono laureata con una tesi sul diritto internazionale.
La mia vita appariva tranquilla fino a quando non ho incontrato colui con il quale ho deciso di condividere la mia esistenza. Mi sono sposata e ritrovata catapultata in Germania a dovermi confrontare con una cultura e una società ben diverse da quelle fino a quel momento conosciute. Avere due figli in un paese straniero non è stata un'esperienza sempre facile ma certamente porta a una maggiore consapevolezza delle proprie capacità.

Sono stata da subito incuriosita dal grande progetto della Leonardo da Vinci e sono sempre più convinta delle enormi potenzialità di questo metodo per i nostri bambini. I miei due figli, entrambi al ginnasio, sono felicissimi della scuola. L'ambiente sereno nel quale si formano, unitamente alla professionalità della direzione e degli insegnanti, ritengo siano ingredienti fondamentali che accompagnano i bambini attraverso il bilinguismo e il multilinguismo, aspetti fondamentali per la formazione dei cittadini della moderna società multiculturale.

Patrizia Lombardo-Hennecke, Segretaria

Nicole Caimi
Patrizia Lombardo-Hennecke

La mia storia inizia il giorno in cui mio padre decise di venire in Germania con mia madre subito dopo il loro matrimonio. Abbastanza presto fu chiaro per i miei due genitori italiani volevano rimanere a Monaco. Hanno fondato una famiglia dalla quale siamo usciti mio fratello ed io. Completamente integrati fin dall'inizio, senza dimenticare o trascurare le nostre radici. I nostri genitori avevano trovato la perfetta via di mezzo. Di questo gli sarò eternamente grata. Con un sentimento molto europeo mio marito ed io educhiamo i nostri figli, che hanno la fortuna di crescere in una famiglia biculturale e bilingue. Va da sé che con questa base vivo pienamente il concetto della scuola Leonardo Da Vinci. Mi vedo come un’italiana purosangue con il cuore bavarese. Come membro del consiglio di amministrazione del Förderverein LdV vorrei trasmettere le mie esperienze personali per creare qualcosa di ancora più grande.

Alessandra Saponaro, Tesoriera

Nicole Caimi
Alessandra Saponaro

Salve, il mio nome è Alessandra Saponaro e sono nata in Italia, in provincia di Lecce.
Nel 1985 mi sono trasferita con i miei genitori a Monaco di Baviera, dove ho frequentato la scuola bilingue italo-tedesca.
Quando sono nati i miei figli purtroppo la scuola bilingue non esisteva più.
Appena ho appreso del progetto della Leonardo da Vinci, ho capito subito che i miei figli avrebbero frequentato questa scuola.
Sin da allora mi adopero per dare una mano come posso ed ora sono davvero contenta di poterla supportare concretamente tramite il Förderverein.

Federica Farina, Consigliera

Nicole Caimi
Federica Farina

Sono nata e cresciuta a Milano, dove ho frequentato la facoltà di Scienze Naturali.
Fin da ragazza sono stata impegnata nel sociale, prima in associazioni locali e poi presso la Caritas Ambrosiana. Il volontariato ha sempre occupato una parte importante nella mia vita.
Credo fortemente che mettersi a disposizione degli altri ci permetta di scoprire e costruire relazioni profonde che possono renderci più ricchi.
Dopo la nascita dei miei figli mi sono avvicinata al mondo della scuola; sostenere un progetto scolastico, tuttavia, è più di una semplice collaborazione: si creano delle alleanze educative tra scuola e famiglia fatte di fiducia reciproca e stimoli sempre nuovi il cui obiettivo è accompagnare passo dopo passo un bambino ad abbracciare la vita e diventare uomo.
Nel 2017 ci siamo trasferiti in Germania con tutta la famiglia e da allora viviamo a Monaco di Baviera. La presenza di una scuola come la Leonardo da Vinci è stata determinante per la decisione di trasferirci: i miei figli avrebbero avuto la possibilità di vivere in un paese con lingua e cultura diversi dalla loro ma senza perdere le proprie radici.
In un momento storico orientato alla multiculturalità il progetto ambizioso offerto da questa scuola è inoltre una spinta per allargare gli orizzonti e aprire le menti.

Michela Bastianini-Hartl, Consigliera

platzhalter
Michela Bastianini-Hartl

Sono nata e cresciuta a Bologna in una famiglia di insegnanti di scuola superiore. Dopo la laurea in statistica economica ho preso un diploma in relazioni internazionali ed ho sposato un Tedesco. Nel 1995 ho lasciato Bologna e, dopo aver soggiornato in diversi paesi anche d’oltreoceano, sono dal 2009 fissa a Monaco di Baviera. Ho due figli maschi che crescono se non perfettamente bilingue perlomeno in stretto contatto con le due culture e lavoro part time presso un commercialista, dove mi occupo di contabilità e stipendi per clienti italiani.

Sin dall’inizio sono stata una grande sostenitrice del progetto Leonardo da Vinci, sono diventata subito socia del BiDIBi e con entusiasmo ho cercato di dare il mio contributo nell’ambito delle mie capacità professionali. Non solo trovo l’educazione bilingue un dono speciale per chi ne possa usufruire, ma durante i miei soggiorni all’estero ho anche avuto modo di constatare come una scuola che trasmetta ai bambini il meglio di due culture, svolga anche un importante ruolo sociale nell’integrazione di diverse nazionalità e nel promuovere tolleranza e solidarietà non solo nei bambini, ma anche nei loro genitori e negli insegnanti stessi.

Sosteneteci

Per sostenere l’associazione LdV Förderverein e.V. vi preghiamo di inviare il seguente modulo e il mandato per addebito diretto SEPA compilati e firmati in allegato PDF all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Qui di seguito trovate tutti i moduli e il 
materiale informativo:

Statuto

Deliberato durante l’assemblea costitutiva del 14.06.2021

§ 1 Denominazione, sede

(1) L’associazione prende il nome di „LdV Förderverein“ e verrà iscritta nel registro delle associazioni (Pretura di Monaco di Baviera). Dopo la registrazione assume nella propria denominazione la qualifica e.V. (eingetragener Verein = associazione registrata, ndt)

(2) Sede e foro competente dell’associazione sono a Monaco di Baviera

§ 2 Utilità pubblica

L’associazione persegue solo ed esclusivamente scopi di utilità pubblica e benefici ai sensi del capoverso „scopi con agevolazioni fiscali“ del § 58 n° 1 del codice tributario tedesco.

§ 3 Anno sociale

L’anno sociale è l’anno scolastico.

§ 4 Scopo dell‘associazione

Scopo dell’associazione è il supporto all’educazione ed all’istruzione. Questo scopo viene realizzato in particolare attraverso:
• il sostegno ideale, materiale, finanziario ed organizzativo della scuola Leonardo da Vinci a Monaco di Baviera;
• il procacciamento e la devoluzione di mezzi all’associazione BiDiBi eV – scuola Leonardo da Vinci a Monaco di Baviera, che gode di agevolazioni fiscali, con lo scopo della promozione dell’istruzione (§ 58 n° 1 AO);
• la raccolta di offerte in denaro ed in natura, contributi, quote associative;
• l’organizzazione di manifestazioni;
• il supporto nel procacciamento di materiale didattico;
• ulteriori misure volte alla realizzazione dello scopo perseguito.

§ 5 Utilizzazione dei fondi

(1) L’associazione opera senza scopo di lucro; persegue solo ed esclusivamente scopi di utilità sociale; non persegue in primis scopi economici propri.
(2) I fondi dell’associazione possono essere utilizzati solo per gli scopi indicati nello statuto. I soci non percepiscono alcun compenso derivante dai fondi dell’associazione. Possono essere rimborsate le spese vive.
(3) Nessuna persona può essere agevolata tramite il rimborso di spese estranee allo scopo dell’associazione o mediante compensi sproporzionatamente elevati.
(4) In caso di scioglimento o revoca dell’associazione o nel caso in cui vengano meno gli scopi che godono dell’agevolazione fiscale, il patrimonio dell’associazione passa alla associazione, che gode dell’agevolazione fiscale, BiDIBi e.V., che può utilizzarlo solo ed esclusivamente per gli scopi legati alla scuola Leonardo da Vinci di Monaco di Baviera.

§ 6 Associazione

(1) Possono diventare soci persone fisiche, maggiorenni e capaci di agire, persone giuridiche ed associazioni di persone.
(2) I soci hanno diritto di partecipare all’assemblea dei soci e di esercitare il diritto di voto all’interno della stessa.
(3) L’assemblea dei soci stabilisce l’ammontare della quota associativa.
(4) L’assemblea dei soci può modificare l’ammontare della quota associativa mediante decisione presa a maggioranza semplice dei soci presenti.
(5) I soci devono versare gli importi fissati dall’assemblea dei soci entro la scadenza stabilita. Per la riscossione delle quote associative viene richiesto il pagamento mediante addebito SEPA sul conto corrente entro la scadenza del 31.11.
(6) La richiesta di associazione deve essere inviata al direttivo indicando nome, cognome, indirizzo e recapiti per la comunicazione elettronica o digitale (fax, e-mail).
(7) Con la richiesta di associazione il nuovo socio accetta lo statuto.
(8) Il direttivo decide in merito alla richiesta di associazione; non è tenuto a comunicare le ragioni del rifiuto.
(9) Non è previsto un diritto all’associazione.
(10) Tutte le informazioni relative ai soci sono soggette alla tutela dati e non vengono divulgate.

§ 7 Cessazione della qualità di socio

(1) La qualità di socio cessa per
(a) morte della persona fisica o scioglimento della persona giuridica e dell’associazione di persone;
(b) recesso;
(c) cancellazione dall’elenco dei soci;
(d) espulsione.
(2) Il recesso può essere dato solo alla fine dell’anno sociale. Deve essere reso in forma scritta (lettera, fax, e-mail) nei confronti del direttivo entro tre mesi prima della fine dell’anno sociale. Nel caso in cui questo non avvenga tempestivamente, la qualità di socio termina allo scadere dell’anno sociale successivo.
(3) L’espulsione dall’associazione è ammessa solo per giusta causa. In particolare, nel caso in cui il socio abbia violato gli interessi e gli scopi dell’associazione con dolo o colpa grave. In merito all’espulsione decide l’assemblea dei soci su richiesta del direttivo. Il direttivo deve comunicare la sua richiesta di espulsione al socio interessato in forma scritta almeno due settimane prima dell’assemblea dei soci. Nell’assemblea dei soci, che decide in merito all’espulsione, deve essere letta la presa di posizione scritta del socio, che si intende espellere. L’espulsione di un socio diventa immediatamente efficace con la delibera. L’espulsione può essere impugnata alla successiva assemblea dei soci.
(4) Il socio in ritardo nel pagamento di più di una quota associativa può essere cancellato dall’elenco dei soci.

§ 8 Assemblea dei soci

(1) L’assemblea dei soci deve essere convocata ogni qual volta lo richieda l’interesse dell’associazione, comunque sempre
(a) almeno una volta all‘anno,
(b) entro 6 mesi dall’uscita di un membro dal direttivo o
(c) quando più di un terzo dei soci lo richieda al direttivo in forma scritta, indicandone scopo e motivo.
(2) L’assemblea dei soci viene convocata dal direttivo per iscritto nel rispetto della scadenza di 14 giorni. All’invito deve essere allegato l’ordine del giorno proposto dal direttivo. La scadenza inizia a decorrere dal giorno dell’invio dell’invito all’ultimo indirizzo noto. I soci dei quali il direttivo non conosce recapiti validi per un invito personale, vengono invitati in modo valido mediante l’affissione della convocazione nella bacheca dell’associazione presso la scuola Leonardo da Vinci, se la comunicazione viene fatta nel rispetto del termine di convocazione ai sensi della frase 1 e viene allegato l’ordine del giorno.
(3) Possono partecipare all’assemblea dei soci ospiti senza diritto di voto.

§ 9 Svolgimento dell’assemblea dei soci

  • L’assemblea dei soci viene diretta dal presidente, nel caso di impedimento di questo dal vicepresidente.
  • All’inizio dell’assemblea dei soci deve essere accertato il quorum.
  • L’assemblea dei soci regolarmente convocata ha il quorum.

§ 10 Delibera dell’assemblea dei soci

(1) L’assemblea dei soci decide in merito a
(a) l’ordine del giorno proposto,
(b) l’approvazione della situazione patrimoniale e del conto annuale,
(c) il discarico del direttivo,
(d) la nuova elezione del direttivo,
(e) le modifiche allo statuto,
(f) l’importo della quota associativa,
(g) le richieste del direttivo e dei soci,
(h) lo scioglimento dell‘associazione.
(2) Ogni socio ha un voto. Non è ammessa la rappresentanza.
(3) La delibera avviene a maggioranza semplice dei voti validi. In caso di parità, se si tratta di elezioni si tira a sorte, in tutti gli altri casi decide il voto del presidente del direttivo o, in caso di suo impedimento, il voto del vicepresidente del direttivo. In caso di delibere relative a modifiche dello statuto o allo scioglimento dell’associazione è necessaria una maggioranza di due terzi dei voti validi.
(4) Il voto è pubblico, a meno che un terzo dei presenti aventi diritto al voto richieda votazioni segrete.
(5) Per la delibera sullo scioglimento dell’associazione (§ 41 BGB, Codice Civile tedesco ndt) è necessaria la presenza di due terzi dei soci. Nella convocazione deve essere espressamente menzionata la decisione dello scioglimento. Nel caso in cui la convocata assemblea dei soci non abbia il quorum, se ne deve convocare un’altra entro quattro settimane, la quale avrà il quorum a prescindere dal numero dei soci presenti. Nella convocazione della nuova assemblea dei soci, che deve aver luogo non prima di due mesi e non oltre quattro mesi dopo la prima assemblea, si deve indicare che la prossima assemblea avrà il quorum a prescindere dal numero dei soci presenti.
(6) Eventuali richieste dei soci devono essere inviate per iscritto al direttivo almeno cinque giorni prima dell’assemblea corredate da breve motivazione.
(7) Si deve redigere un verbale relativo alle discussioni ed alle decisioni dell’assemblea dei soci, che deve essere sottoscritto dal presidente del direttivo e dal segretario.

§ 11 Resoconto

(1) Nell’assemblea dei soci il direttivo deve informare circa le entrate e le uscite e documentare i bilanci di fine anno. Il discarico del direttivo avviene dopo il resoconto e l’audizione dei revisori di cassa da parte dell’assemblea dei soci a maggioranza semplice dei soci presenti.
(2) L’assemblea dei soci nomina due soci come revisori di cassa per l’anno sociale in corso, che verificano la cassa ed i documenti.

§ 12 Organi associativi

Sono organi dell‘associazione
(1) il direttivo (§§ 13-15 dello statuto),
(2) l’assemblea dei soci (§§ 8-10 dello statuto).

§ 13 Direttivo

(1) Il direttivo (§ 26 BGB) è composto da
(a) il presidente (§ 26 BGB)
(b) il vicepresidente (§ 26 BGB)
(c) il cassiere (§ 26 BGB)
(d) il segretario
(e) due ulteriori membri (consiglieri).
Nel direttivo deve essere presente un membro del consiglio dei genitori della scuola.
(2) Al direttivo compete la direzione degli affari correnti compresa la delibera sull’allocamento delle risorse.
(3) L’assemblea dei soci elegge i primi quattro membri del direttivo per la durata di due anni sociali. Questi quattro membri nominano i due consiglieri durante una riunione del direttivo a maggioranza semplice. Il direttivo così eletto rimane in carica fino alla successiva elezione ai sensi dello statuto. É possibile essere rieletti.
(4) La carica di un socio nel direttivo cessa con la sua espulsione. dall’associazione.
(5) Nel caso in cui un membro del direttivo esca prima della conclusione del suo mandato o è impedito per almeno 6 mesi, fino alla conclusione del mandato del membro uscito il direttivo viene completato mediante cooptazione tra le fila degli associati.
(6) Non si possono riunire in un’unica persona diverse cariche all’interno del direttivo.
(7) Il direttivo dirige il lavoro dell’associazione ed è responsabile della realizzazione di tutti i compiti che risultano dallo statuto e dalle delibere dell’assemblea dei soci.
(8) Le cariche del direttivo sono onorarie. Non è prevista una retribuzione per l’attività di membro del direttivo. Vengono rimborsate dietro presentazione delle relative ricevute, le spese vive necessarie all’esercizio della carica.
(9) Nel caso in cui i lavori superino notevolmente la misura accettabile dell’attività a titolo gratuito, il direttivo può incaricare persone, anche estranee all’associazione. Per queste persone non possono essere pagate retribuzioni eccessivamente elevate.

§ 14 Poteri del direttivo

(1) Il presidente, il vicepresidente ed il cassiere hanno poteri amministrativi (§ 26 BGB). Sempre in due rappresentano congiuntamente l’associazione in base alle disposizioni delle delibere dell’assemblea dei soci.
(2) Ad un membro del direttivo è permesso ricevere un compenso per un’attività svolta per l’associazione, qualora questa non abbia a che fare con il suo ruolo di membro del direttivo.

§ 15 Quorum del direttivo

Il direttivo raggiunge il quorum quando tutti i membri sono convocati alla relativa seduta e sono presenti almeno due terzi. Il direttivo decide a maggioranza semplice. In caso di parità di voti decide il voto del presidente ovvero di chi dirige l’assemblea. Delle sedute del direttivo di deve redigere verbale. Le delibere possono essere redatte anche in forma scritta mediante invio successivo dei verbali ai diversi membri, che firmano uno dopo l’altro.

§ 16 Modifiche dello statuto

(1) Una modifica dello statuto può essere deliberata solo qualora sia stata espressamente indicata all’ordine del giorno nella convocazione dell’assemblea dei soci.
(2) Necessita di una maggioranza di due terzi di voti validi espressi (vedi § 10 co. 3 di questo statuto).
(3) Modifiche o aggiunte allo statuto a seguito di richieste del Ministero delle Finanze o dell’Ufficio del Registro possono essere deliberate dal direttivo e devono essere comunicate alla successiva assemblea dei soci.

§ 17 Scioglimento dell‘associazione

(1) Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea dei soci convocata ai sensi dello statuto nel rispetto delle disposizioni del § 10 co. 5 di questo statuto.
(2) Nel caso di scioglimento dell’associazione, la liquidazione avviene nel rispetto del § 5 co. 4 e § 17 dello statuto tramite il direttivo.

§ 18 Entrata in vigore dello statuto

(1) Il presente statuto è stato deliberato nell’assemblea costitutiva del 14.06.2021 Entra in vigore non appena l’associazione verrà registrata nel registro della Pretura di Monaco di Baviera.
(2) Nel caso in cui alcuni contenuti dello statuto dovessero essere contrari alla iscrizione nel registro delle associazioni o al riconoscimento da parte del competente ufficio delle imposte, il direttivo è autorizzato ad effettuare le relative modifiche autonomamente.