Schulleben München

Vademecum del Gymnasium

Il Vademecum del Gymnasium fornisce informazioni importanti per la vita scolastica dei nostri studenti.
La scuola stessa segue gli ordinamenti previsti per le scuole bavaresi, il seguente documento contiene quindi una sintesi degli aspetti più importanti.
La scuola non è solo ambiente di apprendimento, ma anche e soprattutto ambiente di educazione e di vita per tutte le sue componenti: alunni, genitori, docenti e membri dell’amministrazione.

Informazioni di carattere generale

PUNTUALITÀ: La puntualità è un aspetto importante della vita scolastica. Le lezioni devono poter iniziare in orario e senza interruzioni; altrettanto importante è la puntualità in uscita.
APERTURA DELLA SCUOLA: La scuola apre alle ore 8:15. Si ricorda che prima di quell’ora è vietato sostare negli atri e nei cortili della scuola per motivi di sicurezza.
ACCESSO ALL’EDIFICIO SCOLASTICO: I genitori non possono accedere ai locali scolastici all’inizio o alla fine delle lezioni. Se un genitore deve venire a prendere il bambino durante l’orario scolastico deve suonare alla porta del piano, bussare alla porta dell’aula e attendere che il bambino esca. Se un genitore ha la motivata e urgente necessità di interloquire con l’insegnante in entrata o in uscita, e quindi senza aver precedentemente concordato un appuntamento, deve attendere l’insegnante davanti alla porta della classe e in nessun caso entrarvi.
RITARDI: In caso di ritardo o di impedimento, i genitori devono avvisare la segreteria per tempo ed esclusivamente via telefono o attraverso il registro elettronico WebUntis, comunicando: nome, cognome e classe del bambino. In caso di ritardi all’uscita che si annunciano importanti, si suggerisce di accordarsi con altri genitori, in modo che i bambini non restino incustoditi. Si ricorda che la responsabilità della custodia degli alunni da parte della scuola termina con le lezioni e che i bambini alla fine dell’orario scolastico sono quindi invitati ad uscire dalla scuola. In caso di ritardo all’arrivo, il genitore deve presentarsi all’entrata visitatori, suonare e accompagnare il bambino in classe.
USCITA ANTICIPATA: Nel caso in cui sia necessaria un’uscita anticipata, la stessa va comunicata esclusivamente per telefono alla segreteria o attraverso il registro elettronico WebUntis, comunicando nome, cognome e classe dell’alunno. Quanto sopra vale anche per i ragazzi che partecipano alle attività pomeridiane. Nel caso in cui il bambino sia prelevato da persona diversa dal genitore o di chi ne fa le veci la segreteria deve essere avvisata per iscritto. Il bambino è quindi prelevato all’orario previsto direttamente in aula. In nessun caso il bambino può essere autorizzato ad uscire da solo durante l’orario scolastico. Le uscite anticipate sono autorizzate solo ed esclusivamente quando strettamente necessarie e debitamente motivate.
ASSENZE: In Baviera le assenze vanno sempre comunicate al loro verificarsi. Le assenze devono essere sempre comunicate attraverso il registro elettronico WebUntis o per telefono alla segreteria entro le ore 9:00 comunicando nome, cognome e classe dell’alunno. Il certificato medico va presentato solo nel caso in cui l’assenza si protragga oltre tre giorni lavorativi consecutivi. Le assenze dovute a motivi personali o di famiglia devono essere debitamente giustificate e sono soggette al permesso della direzione. Motivazioni di carattere generico (es. motivi di famiglia) non saranno accettate. Il modulo di “Permesso di assenza straordinaria dalle lezioni” è disponibile alla pagina: Moduli & documenti.
Il modulo deve essere fatto pervenire alla segreteria per tempo, anche attraverso il bambino. Una copia verrà restituita debitamente firmata alla famiglia, per poter essere esibita in caso di controllo, l’altra sarà archiviata nel dossier dell’allievo. Nel caso in cui sia richiesto il permesso per più figli, è necessario compilare un modulo per ciascun bambino. Nei “giorni di ponte” non sono concesse assenze per motivi personali o di famiglia, come da chiara direttiva del Ministero per l’istruzione bavarese, se non in casi di assoluta straordinarietà.

Comunicazioni scuola-famiglia

METODI DI COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA: Durante la permanenza a scuola del bambino, un genitore deve sempre essere rintracciabile per telefono, al numero fisso o al cellulare, in modo che in caso d’indisposizione o di incidente, la famiglia dell’allievo possa essere tempestivamente contattata. I genitori possono contattare gli insegnanti via mail o tramite il libretto scolastico, ricordando che le mail si utilizzano a solo scopo organizzativo o per prenotare un colloquio.
Non è consentito contattare gli insegnanti via telefono cellulare, via Facebook o via WhatsApp. Temi e problematiche che riguardano la vita di classe vanno discussi con il rappresentante della stessa, in modo che questi possa nel caso riferire all’insegnante di classe o alla direzione.
In caso di situazioni riguardanti l’azione didattica ed educativa del docente che si ritiene necessitino di chiarimento, va contattato in primo luogo lo stesso insegnante, in seguito il rappresentante di sezione e solo in ultima istanza la direzione.
COLLOQUI CON I DOCENTI: I colloqui con i docenti hanno luogo due volte l’anno, in novembre (obbligatori) e in febbraio (facoltativi). I colloqui di novembre durano due giorni consecutivi, il lunedì ed il martedì. Quelli di febbario durano un giorno solo. Durante i colloqui i docenti sono a disposizione per fornire ai genitori informazioni sugli apprendimenti e sul comportamento degli alunni. Oltre ai colloqui, i docenti della scuola sono disponibili a ricevere i genitori degli alunni su appuntamento durante il loro orario di ricevimento, visibile nel registro elettronico WebUntis, o previo appuntamento da concordarsi col docente.

Compiti per casa

COMPITI PER CASA: I compiti per casa sono una componente importante della vita scolastica. La scuola è una scuola a tempo pieno, tutti i bambini e i ragazzi vi trascorrono almeno sette ore al giorno. Questo implica la necessità di adattare i compiti per casa al modello scolastico. E’ soprattutto importante essere in chiaro sull’importanza e sul significato dei compiti per casa, che non devono essere vissuti come un peso, bensì come componente integrante del lavoro scolastico. Il corretto e coerente svolgimento dei compiti permette ai ragazzi di approfondire e implementare i contenuti didattici, incrementare l’autonomia e allenare l’autodisciplina.

CARATTERISTICHE DEI COMPITI PER CASA:

  • Sono concepiti e strutturati in modo che l’allievo possa svolgerli da solo.
  • Sono ragionevoli sia nello sforzo, sia nella durata che richiedono per lo svolgimento.
  • Corrispondono all’età dell’allievo/a e agli argomenti trattati.
  • Sono vari, accattivanti e interessanti.
  • Sono significativi e inerenti il lavoro svolto in classe.

Citazioni

PERCHÉ È IMPORTANTE CITARE?
Citare significa riprodurre alla lettera o indirettamente dei contenuti che non sono stati creati da noi stessi ma che provengono da qualcun altro. Il sapere generale nel mondo diventa sempre più grande. Per questo spesso diventa difficile decidere da dove proviene originariamente un determinato concetto. È ancora più importante, quindi, valorizzare colui che è stato il primo autore.
Ognuno di voi ha spesso creato qualcosa di proprio: un disegno, una poesia o un saggio breve, una foto… Se voi poi vedeste la vostra creazione in uno spazio pubblicitario sareste sicuramente delusi che qualcuno ve l’abbia, così per dire, rubata. Sarebbe come copiare durante un compito in classe, solo pubblicamente e in modo che sia visibile a molte più persone, di conseguenza è molto peggio. Questo “copiare” pubblicamente è chiamato plagio.
Per poter iniziare ad esercitarsi al più presto e in modo da evitare di incappare in errori del genere, è necessario imparare già a scuola come si cita correttamente. Perché soprattutto nell’era della digitalizzazione è naturalmente molto facile cadere in tentazione e copiare un passaggio da qualche mezzo online e inserirlo nel proprio testo. Però è anche grazie all’utilizzo di internet che è diventato molto facile cercare e trovare dei passaggi particolari arrivando ad abusarne…

COME SI ESEGUE UNA BIBLIOGRAFIA?
Con il termine bibliografia si intendono tutte le fonti scritte, quindi libri, riviste scientifiche e non, giornali, lettere oppure appunto testi trovate in internet. Tutte queste fonti devono essere distinte all’interno della propria bibliografia – ovviamente non si usano sempre tutte le categorie. Le fonti che probabilmente utilizzerete di più sono libri o internet come informazioni base per i vostri testi.
All’interno di ogni categoria analoga i testi scelti dovranno essere ordinati in ordine alfabetico secondo il loro primo autore utilizzando i seguenti criteri:
autore (cognome, nome), anno/data della pubblicazione, titolo, casa editrice del libro o titolo della rivista/del giornale, edizione del libro o numero della rivista, pagina (numero di pagine complessivo del libro o pagina esatta in caso di citazione diretta).
Esempio di indicazione bibliografica di un libro:
Ende, Michael (2016): Momo. Thienemann, 15° edizione, 301 p.
Esempio di indicazione bibliografica di un articolo di una rivista:
Jeska, Andrea (2020): Alles im grauen Bereich. In: Brigitte, 2020:11, p. 38-43.
(In questo articolo di parla di aiuti a elefanti dello Zimbabwe che sono stati ritrovati senza mamma.)
Esempio di indicazione bibliografica di un articolo di un giornale:
Hütten, Felix (20/21 maggio 2020): Krude Ideen, gefährliche Gespinste. Corona-Mythen. In: Süddeutsche Zeitung, n. 116, p. 15.
Esempio di indicazione bibliografica di und lettera pubblicata:
Frank, Anne (2019): Lettera di mercoledì 8 luglio 1942. In: Tagebuch, Fischer Taschenbuch, 28° edizione, p. 32-34.
I testi di internet vengono citati con il link esatto della pagina come anche la data dell’ultimo accesso alla stessa. Perché può essere che il testo venga modificato a seguito di un update.
Esempio per una fonte di internet:
https://projekte.sueddeutsche.de/artikel/wissen/corona-faktencheck-e401112/ (20/05/2020)

RAPPORTO CON LE FONTI: CITAZIONI DIRETTE E INDIRETTE
Ovviamente non è necessario citare informazioni che fanno parte della cultura generale o delle quali non riesci più a ricostruire la provenienza e come tu fai a conoscerle. Se però si approfondisce un nuovo argomento si dovrebbero ordinare subito le fonti con le citazioni corrispondenti. Queste possono essere riportate come citazione diretta, quindi letteralmente, oppure riportando i contenuti con parole proprie – questa è la cosiddetta citazione indiretta. Anche quest’ultima però deve essere contrassegnata!
Esempio di una citazione diretta tratta da “Momo”:
„Aber die Kinder kamen noch aus einem anderen Grund so gern in das alte Amphitheater. Seit Momo da war, konnten sie so gut spielen wie nie zuvor. Es gab einfach keine langweiligen Augenblicke mehr. Das war nicht etwa deshalb so, weil Momo so gute Vorschläge machte. Nein, Momo war nur einfach da und spielte mit. Und eben dadurch – man weiß nicht wie – kamen den Kindern selbst die besten Ideen.“ (Ende, 2016: 23)
Esempio di una citazione indiretta tratta da “Momo”:
Allein durch Momos Anwesenheit konnten sich die Kinder im Amphitheater auf einmal selbst ganz tolle und kurzweilige Spiele ausdenken. (Ende, 2016: 23)
Come potete vedere in questo caso, in un testo o anche in una nota a piè di pagina (vedi cap. 4) le indicazioni sono state accorciate di molto, visto che la variante più lunga la si può leggere nell’indice delle fonti alla fine. La pagina precisa viene indicata dopo l’anno.
Se citiamo diversi autori con lo stesso cognome, in una citazione breve si inserisce l’iniziale del nome. Se si citano diverse opere dello stesso autore, verranno inserite nell’indice delle fonti in ordine dalla più vecchia alla più nuova e con lettere in ordine progressivo a, b, c…, p. es Ende, Michael (a) (2016): Momo. Thienemann, 15° edizione, 301 p.

INDICAZIONE DELLE FONTI IN UNA NOTA A PIÈ DI PAGINA
Le indicazioni delle fonti di citazioni direttamente nel testo possono risultare poco chiare, soprattutto quando si indicano le fonti di un testo trovato in internet. Per questo è consigliabile inserire le fonti in una nota a piè di pagina. Alla fine della citazione si inserisce un numero progressivo in apice. Poi si fa una nota a piè di pagina (MSWord: Inserisci -> Piè di pagina -> modifica piè di pagina).

CONCLUSIONI
Come avrai capito, fare delle citazioni può risultare complicato all’inizio – ma non si tratta di stregoneria. Una volta che avrai imparato a utilizzare correttamente le fonti, nei gradi superiori, durante i tuoi corsi di studio o scrivendo testi propri ti risulterà molto più facile.
Quindi: in bocca al lupo & „take the challenge“!

Valutazione

METODO DI VALUTAZIONE: Il sistema e le modalità di verifica e di valutazione del Gymnasium Leonardo da Vinci di seguito descritti sono uniformati a quelli della scuola bavarese. I riferimenti normativi cui di volta in volta si rinvia sono contenuti nel "Gymnasialschulordnung" (GSO), il regolamento scolastico per il Gymnasium.
TEST E COMPITI IN CLASSE: Per le classi dalla 5a alla 10a il numero dei compiti in classe è limitato a tre la settimana e non è possibile fare più di un compito in classe al giorno. Il collegio docenti fissa ogni anno il numero e la distribuzione dei compiti in classe durante l’anno scolastico.
RECUPERO DELLE PROVE SCRITTE (GSO § 27): (1) Uno studente o una studentessa che risultasse assente durante una prova scritta, potrà recuperarla previa presentazione di valida giustificazione. (2) Se risultasse assente durante più prove scritte, potrà essere fissato il loro recupero in base alla materia, previa presentazione di valida giustificazione. (3) Si può procedere al recupero secondo le stesse modalità anche in caso di prove minori, purché annunciate precedentemente al loro svolgimento.
CORREZIONE, DISCUSSIONE DELLE PROVE CON L’ALUNNO E VISIONE ALLE FAMIGLIE (GSO § 25): (1) Gli insegnanti correggono le prove scritte, ne danno un giudizio, le riconsegnano agli studenti e le discutono con questi ultimi entro due settimane dalla loro somministrazione. Le prove scritte sono consegnate agli studenti in modo che il genitore o chi ne fa le veci possa prenderne visione e devono essere riportate a scuola entro una settimana. Non sono ammessi commenti e/o annotazioni sulle prove corrette e valutate dagli insegnanti. Nel caso in cui la restituzione delle prove non avvenga entro i termini stabiliti, lo studente verrà sanzionato (il collegio docenti deciderà all’inizio dell’anno le tempistiche e le modalità della sanzione).
MATERIE DI CUI SI TIENE OBBLIGATORIAMENTE CONTO PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: La media annuale dei voti è decisiva per la promozione o la bocciatura.
MATERIE FONDAMENTALI
Tedesco (L1-L2)
Italiano (L1-L2)
Lingue straniere
Matematica
Fisica (GL e GS)
Chimica (solo GS)
MATERIE NON FONDAMENTALI
Biologia
Geografia
Storia
Informatica
Scienze sociali
Economia e Diritto
Arte
Musica (dalla classe 7a)
Religione
Morale
MATERIE NON DECISIVE PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: I voti non incidono sulla promozione o sulla bocciatura.
Musica (fino alla classe 6a)
Educazione fisica
MATERIE FONDAMENTALI: COMPITI IN CLASSE (GSO § 22): (1) Per la lingua tedesca, la matematica e le lingue straniere si devono sostenere almeno tre prove scritte per ogni anno scolastico. Se le ore settimanali della materia sono più di tre, si devono sostenere almeno quattro prove scritte per ogni anno scolastico. Il numero delle prove di cui al punto 1 può diminuire in casi eccezionali. (2) Per le lingue straniere moderne si deve sostenere annualmente almeno un compito scritto in classe, di cui una parte può essere svolta sotto forma di prova orale. (3) Per la lingua tedesca, non sono ammessi compiti in classe in forma di dettato o di esercizi grammaticali.
(4) Nelle restanti materie si devono sostenere almeno due prove scritte per anno scolastico. (5) Un solo compito in classe per materia può essere sostituito da una prova scritta equivalente. (6) Il collegio docenti decide in merito ed equamente all’inizio dell’anno scolastico.
MATERIE NON FONDAMENTALI: PROVE MINORI: Per le materie non fondamentali sono previste le prove minori. Esse sono almeno tre per semestre e includono diverse tipologie: prove scritte a sorprese, prove scritte con contenuti circoscritti, ricerche, interventi durante le lezioni, interrogazioni.
MATERIE NON DECISIVE PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: Prove minori a carattere pratico.
VALORE DEI VOTI PER LE DIVERSE DISCIPLINE E LORO ATTRIBUZIONE NELLE VALUTAZIONI FINALI: I voti sono attribuiti tenendo conto del “peso” riconosciuto alle diverse prove sostenute. Per le materie fondamentali, il peso dei “compiti in classe” è doppio rispetto alle prove minori.
Pertanto il voto finale della disciplina sarà assegnato in base alla media ponderata dei punteggi ottenuti nelle varie prove somministrate durante l’anno. Per le materie minori, invece, il voto finale sarà l’esito della media aritmetica dei punteggi conseguiti in tutte le prove. Si riportano di seguito due esemplificazioni, riguardanti nel primo caso una materia fondamentale, nel secondo caso una materia non fondamentale.
MATERIE FONDAMENTALI

TIPOLOGIA DI PROVA

VOTI DELLE PROVE

MEDIA ARITMETICA

Compiti in classe

2 + 4 + 4 + 2 + 1

2,60

Prove minori

2 + 2 + 5 + 3 + 1 + 2 + 1 + 1

2,12

MATERIE NON FONDAMENTALI

TIPOLOGIA DI PROVA

VOTI DELLE PROVE

MEDIA ARITMETICA

Prove minori

2 + 3 + 5 + 3 + 1 + 4 + 1 + 2

2,62

VALUTAZIONE FINALE

MEDIA COMPLESSIVA

VOTO

2,62

3 (arrotondato)

COMUNICAZIONI SUL RENDIMENTO SCOLASTICO: Le informazioni riguardanti il rendimento vengono documentate e comunicate alla famiglia dell’alunno come segue:
Un primo documento di valutazione intermedia a dicembre.
Un colloquio individuale con i genitori a gennaio.
Un secondo documento di valutazione intermedia a marzo.
Una relazione orale, ad aprile con eventuale comunicazione scritta di rischio di bocciatura e un colloquio al riguardo.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DI FINE ANNO: La decisione del consiglio di classe in sede di scrutinio è giuridicamente vincolante sull’ammissione alla classe successiva. Il voto finale di ogni disciplina è calcolato su base della media dei voti ottenuti nel corso dell’intero anno scolastico.
Le informazioni riguardanti i voti insufficienti sul documento di valutazione di fine anno vanno comunicate per iscritto alla famiglia a seguito dello scrutinio.
AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA: L’alunno è ammesso alla classe successiva se ha ottenuto voto sufficiente in tutte le materie. Tuttavia l’ammissione è garantita anche a fronte di massimo un 5 in una delle materie comprese tra quelle di cui si tiene obbligatoriamente conto per il passaggio alla classe successiva.
AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA SUB CONDICIO: L’ammissione alla classe successiva sub condicio è consentita solo una volta durante il ciclo scolastico.
Nell’anno scolastico successivo la ripresa e l’impegno da parte dell’alunno devono essere significativi e comprovati dai risultati di apprendimento in quella materia.
La decisione è presa dal consiglio di classe in sede di scrutinio. Della decisone, va data comunicazione alla famiglia, unitamente al documento di valutazione finale.
ESAME DI RIPARAZIONE: L’esame di riparazione si svolge a fronte di voti insufficienti in non più di tre discipline, di cui al massimo un 6 o due 5 nelle materie fondamentali, su precisa richiesta dei genitori e si svolge per le discipline interessate.
BOCCIATURA: La non ammissione alla classe successiva è determinata per gli studenti che nel documento di valutazione di fine anno presentano un 6 o due 5 nelle materie di cui si tiene conto per la promozione e in mancanza della richiesta di esame di riparazione di cui al precedente punto.

Vita scolastica

SPORT: La nostra scuola, in quanto giovane istituzione richiede un’indispensabile attenzione alla sostenibilità e all’impiego delle migliori risorse disponibili. Per questo motivo, non gestiamo una palestra propria, ma utilizziamo infrastrutture preesistenti, quali l’aula movimento presente nella nostra sede o la vicina palestra Freie Turnerschaft München Süd.
USCITE DIDATTICHE: Gli insegnanti possono organizzare diverse uscite didattiche nel corso dell’anno scolastico e ne chiedono autorizzazione alla direzione. In questi casi le famiglie sono informate per tempo dall’insegnante di classe.
GITA SCOLASTICA: La gita di classe di più giorni è un momento fondamentale della vita scolastica, che non va interpretato come una sottrazione al tempo previsto per il programma di studi, bensì come un prezioso arricchimento, culturale e personale. La gita, infatti, prevede un modo diverso d’imparare e di stimolare la curiosità dei ragazzi. Inoltre, è un’opportunità per passare dei bei momenti assieme ai propri compagni di classe. L’aspetto più significativo della gita infatti è quello sociale. Attraverso questa esperienza si rafforzano i legami con i compagni di classe e con i propri insegnanti. Si ricorda che la partecipazione alla gita di classe, in quanto parte dell’attività scolastica, è obbligatoria e non è facoltativa. Le date in cui la stessa si svolge sono rese note all’inizio dell’anno scolastico nel calendario impegni.
MENSA SCOLASTICA: I pasti vengono forniti da un servizio catering esterno “KinderKüche”.
Il menù mensile è visionabile alla seguente pagina. Per i bambini che non intendono fruire del servizio mensa è possibile consumare il pasto portato da casa assieme ai compagni.
MERENDA: Per la merenda sono consigliati cibi e bevande sane ed equilibrate (es: frutta/verdura fresca di stagione; yogurt; panini dolci o salati). Non sono permesse bevande zuccherate e/o gasate, snack e patatine.

Study&Activities Corner

INIZIO DELLE ATTIVITÀ POMERIDIANE: Al termine delle lezioni (15:30) i bambini che partecipano alle attività pomeridiane rimangono in classe fino alle 15:45:
  • consumano la merenda rimanendo al proprio posto
  • preparano la cartella e raccolgono le proprie cose
Alle 15.45 i bambini si recano in maniera autonoma nell’aula in cui si svolge l’attività pomeridiane a cui sono iscritti portandosi le proprie cose (giacca, cartella etc.) appresso.
La distribuzione delle aule del Play&Learn Corner è appesa ad ogni piano. 
L’insegnante che tiene l’attività pomeridiana aspetta i bambini sulla porta dell’aula in cui si svolge l’attività
Nel caso di lezioni individuali di strumento (violino, pianoforte ecc.) l’insegnante prende il bambino all’ora concordata e lo riaccompagna al termine della lezione nell’aula da cui è stato prelevato o all’uscita se il bambino non partecipa ad altre attività.
TERMINE DELLE ATTIVITÀ POMERIDIANE: Al termine delle attività pomeridiane (17:45) i ragazzi escono dall’ingresso visitatori. 
USCITA ANTICIPATA DALLE ATTIVITÀ POMERIDIANE: Si prega di ricordare che i bambini sono impegnati in attività che vorrebbero terminare. Pertanto, l’uscita anticipata dalle attività pomeridiane è prevista solo in casi eccezionali. In caso di uscita anticipata dalle attività pomeridiane il genitore deve suonare al piano in cui si svolge l’attività e aspettare che il bambino esca in maniera autonoma. Ai genitori non è permesso avere accesso all’edificio scolastico.

SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ POMERIDIANE:
In caso di annullamento delle attività pomeridiane la scuola è tenuta ad avvisare per tempo le famiglie interessate. In questi casi, è comunque garantita la sorveglianza.

Calendari

CALENDARIO VACANZE: La scuola Leonardo da Vinci ha un calendario vacanze specifico, approvato dal Ministero per l’istruzione bavarese. Differisce da quello bavarese per quanto riguarda la durata delle vacanze di Pasqua, di Pentecoste e di quelle estive. Il calendario dell’anno scolastico in corso è visionabile alla pagina: calendario scolastico.
CALENDARIO IMPEGNI: Tutte gli appuntamenti importanti dell'anno scolastico sono visionabili alla pagina: prossimi appuntamenti. Si consiglia di visionarlo con regolarità, vi sono indicati i momenti collettivi, le feste, le uscite e le attività comuni all’intera scuola.

Salute e igiene

MALATTIE SOGGETTE AD OBBLIGO DI SEGNALAZIONE: L’elenco delle malattie le quali secondo le attuali indicazioni dell’ufficio igiene sono soggette a segnalazione sono disponibili alla pagina: Moduli & documenti.
Ogni famiglia è tenuta ad attenersi scrupolosamente a queste indicazioni e a segnalare malattie indicate in elenco alla scuola. Questa a sua volta comunica telefonicamente all’ufficio igiene il caso ed informa per mail il personale scolastico ed i genitori della classe in cui si è verificato il caso.
SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI AGLI ALUNNI: Il personale scolastico non è autorizzato a somministrare agli alunni farmaci di qualsiasi genere. In caso l’alunno necessiti di assunzione di medicinali durante l’orario scolastico, i genitori o le persone da loro delegate potranno assolvere all’incarico dopo aver chiesto ed ottenuto l’autorizzazione della direzione.

Trasporti

MEZZI PUBBLICI: La scuola è molto ben collegata tramite metro, sopraelevata veloce, treni regionali e autobus. La scuola è raggiungibile dalla fermata della S7 Siemenswerke, dalla fermata della U3 Obersendling oppure dalla fermata del bus 134 Neunkirchner Str.
PARCHEGGIO: Per accompagnare i ragazzi a scuola non è consentito sostare con la macchina nella Neukirchner Str. e nella Wolfratshauser Str. Il luogo consigliato per far scendere i ragazzi è l’angolo tra la Saarbrücker Str. e la Colmarer Str. I parcheggi a disposizione nell’area interna possono essere utilizzati esclusivamente al di fuori dell’orario di entrata e di uscita.
CARPOOLING: il Förderverein della Leonardo da Vinci aiuta studenti e famiglie a trovarsi in piccoli gruppi in modo da poter andare a scuola insieme con una sola auto. Assicuriamo di trovare per ognuno la giusta strada verso scuola.

Pagamenti

Secondo la legislazione bavarese, l'anno scolastico inizia il 1 agosto e termina il 31 luglio di ogni anno; i contratti scolastici della Leonardo da Vinci sono allineati a questa tempistica.
La quota di iscrizione scolastica è ripartita su 12 mensi; la prima rata si versa nel mese di agosto, l´ultima nel mese di Iuglio; in agosto si paga la prima rata del nuovo anno scolastico.
Gli importi per la mensa sono ripartiti su 12 mesi; la prima rata si versa in agosto, l´ultima nel mese di Iuglio; in agosto si paga la prima rata del nuovo anno scolastico.
La quota per il Play&Learn Corner si distribuisce su 12 mesi, la prima rata si paga nel mese di settembre, l´ultima nel mese di agosto.
Gli importi per i corsi di musica sono ripartiti su 12 mesi, la prima rata si paga a settembre, l´ultima ad agosto.
Questo perchè la scuola offre ai genitori la possibilità di scegliere i corsi pomeridiani fino a settembre.

Office 365

La nostra scuola offre agli studenti e al personale scolastico l'opportunità di installare applicazioni Office, come Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Access, su un massimo di 4 dispositivi, anche per uso personale. È possibile configurare le app di Office su 4 PC, Mac e dispositivi mobili.
Per la guida all'installazione clic qui: Office 365

Registro elettronico WebUntis

Tutti i genitori possono registrarsi come l’indirizzo e-mail comunicato alla scuola (ad es. al momento dell'iscrizione). Consigliamo di effettuare la registrazione nella versione browser su un convenzionale laptop, PC o tablet.
WebUntis funziona su tutti i dispositivi connessione ad Internet e su tutti i browser. Ci sono anche le app “Untis mobile” per iOS e Android.
Il registro elettronico WebUntis offre diverse funzioni:
ASSENZE: a volte non si ha il tempo di comunicare per tempo l’assenza dei propri figli. Allo stesso tempo il telefono della segreteria risulta costantemente occupato perché circa 50 genitori chiamano contemporaneamente la scuola. Per questo motivo siete pregati di utilizzare esclusivamente il vostro account WebUntis per registrare le assenze dei vostri figli, prima dell’inizio delle lezioni.
CONTENUTO DELLE LEZIONI: qui troverete solo gli argomenti principali delle lezioni svolte in classe. Vi ricordiamo tuttavia che una lezione completa non può sintetizzata in una sola riga, per questo motivo non troverete informazioni esaurienti inerenti tutti gli aspetti e/o i contenuti svolti durante la lezione.
COMPITI PER CASA: i compiti per casa vengono inseriti al termine delle lezioni, o al più tardi entro il pomeriggio del giorno stesso in WebUntis, in modo che i genitori possano controllare quali compiti devono essere eseguiti. Il diario rimane comunque, lo strumento principale per la trascrizione dei compiti. WebUntis funge solo da strumento di controllo per i genitori.
Importante: L'inserimento dei compiti da parte del docente in WebUntis non esonera gli studenti dall'obbligo di scrivere i compiti sul diario!
COMPITI IN CLASSE: anche i compiti in classe saranno visibili in WebUntis. Tuttavia, si ricorda che, le informazioni inerenti le verifiche e i compiti in classe variano a seconda della materia e dell'insegnante. Anche qui vale quanto sopra: le informazioni inserite in WebUntis non sostituiscono le informazioni che l'insegnante comunicherà in classe.
ORARIO DI RICEVIMENTO: i genitori possono ora prenotare in WebUntis l’appuntamento durante l’orario di ricevimento degli insegnati. Gli insegnanti vedranno in WebUntis gli appuntamenti prenotati e potranno inviare via e-mail il link per il colloquio via teams. All'orario prenotato, l'insegnante e il genitore si incontreranno in videoconferenza per il colloquio on-line.
INCARICHI DI CLASSE: gli incarichi di classe includono, ad esempio, i rappresentanti di classe o i responsabili per l’ordine e la pulizia. I genitori potranno ora vedere quando ai propri figli verranno assegnati gli incarichi di classe.

Libri digitali

Per gli alunni del Gymnasium è possibile acquistare la versione digitale dei libri di testo. Ogni famiglia potrà decidere liberamente se acquistare:
• libri di testo cartacei tradizionali
• libri di testo digitali
• entrambe le versioni
Di seguito alcune importanti informazioni relative ai libri digitali:
• I dispositivi digitali (per esempio tablets o laptops) sono a carico della famiglia. La scuola pertanto non metterà a disposizione alcun dispositivo digitale. Nella classe pilota 8. sono stati utilizzati i più comuni tablet offerti oggi dal mercato che usino i sistemi operativi Android o iOS (iPad, Samsung, Lenovo, ecc…)
• I libri digitali dovranno essere scaricati sui dispositivi che verranno utilizzati esclusivamente off-line a scuola.
• Si prega di verificare che su tali dispositivi non siano presenti giochi o quant'altro non sia necessario durante le ore trascorse dentro la scuola.
• I dispositivi digitali dovranno sempre avere la batteria carica. Il dispositivo digitale non potrà essere ricaricato a scuola.
• Nel caso di danno causato da un altro compagno/a ai dispositivi digitali, sarà l’assicurazione (Haftpflichtversicherung) di questo/a a rispondere del danno.
• Nel caso di smarrimento/furto dei dispositivi digitali, se la famiglia del ragazzo possiede una Hausratversicherung questa coprirà il danno;
• In tutti le altre situazioni possibili, il danno ai dispositivi digitali non è coperto a meno che la famiglia abbia un’assicurazione per apparecchiature elettriche e/o abbia assicurato il dispositivo digitale stesso.
• La scuola non risponde di eventuali danni causati ai dispositivi digitali.

Organi scolastici

RAPPRESENTANTI DI CLASSE DEGLI ALUNNI: I rappresentanti di classe, uno per classe nella scuola primaria a partire dalla classe terza, due per classe nella scuola secondaria, sono i principali intermediari tra gli studenti e gli organi collegiali della scuola. Fare il rappresentante di classe è un servizio che viene reso agli altri compagni e alla scuola. È importante che la voce dei ragazzi si faccia sentire all’interno della scuola per collaborare, proporre e costruire insieme la realtà fisica ed emozionale in cui vivono una grande parte del loro tempo. I rappresentanti di classe vengono eletti una volta all’anno. Le elezioni hanno luogo all’inizio dell’anno scolastico. Tutti i ragazzi sono elettori e tutti sono eleggibili. Il rappresentante di classe rimane in carica per tutto l’anno scolastico.
COMITATO DEI GENITORI: Il comitato genitori è un organo collegiale composto dai rappresentanti di classe regolarmente eletti. Il comitato ha la funzione di raccogliere le idee e le proposte dei genitori. Permette ai genitori stessi di partecipare attivamente alla vita scolastica dei figli con proposte, raccolte fondi e iniziative atte a promuovere la scuola stessa.
RAPPRESENTANTI DEI GENITORI: I rappresentanti dei genitori, sono i principali intermediari tra i genitori e gli organi della scuola. Fare il rappresentante dei genitori è un servizio che viene reso agli altri genitori e alla scuola stessa. È importante che la voce dei genitori si faccia sentire all’interno della scuola per collaborare, proporre e costruire insieme la vita scolastica, per portare all’attenzione dei docenti e del dirigente eventuali situazioni complesse e per cercare insieme soluzioni.
I rappresentanti dei genitori sono eletti una volta all’anno. Le elezioni hanno luogo in occasione della serata informativa all’inizio dell’anno scolastico. Ogni genitore ha diritto al proprio voto.
Tutti i genitori sono elettori e tutti sono eleggibili. Al fine di garantire a tutti la possibilità di svolgere questo importante compito, è opportuno candidare un solo genitore per famiglia. Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino all’inizio dell’anno seguente.
I compiti principali dei rappresentanti sono:
partecipazione al consiglio pedagogico; comunicazione tra genitori e scuola su temi di carattere generale e o specifici inerenti la classe che rappresentano; elezione del presidente del comitato dei genitori; presenza ai ricevimenti con gli sponsor e con gli ospiti della scuola; contatto per messaggio di benvenuto con genitori arrivati in corso d’anno nella classe di pertinenza; organizzazione delle feste a scuola (es. giornata informativa); organizzazione ed eventuale partecipazione dei gruppi di lavoro (es. mensa, biblioteca).
I rappresentanti dei genitori sono i referenti dei genitori della propria classe e gli interlocutori presso docenti e direzione. Insegnanti e direzione ricevono i singoli genitori esclusivamente per discutere situazioni inerenti il proprio figlio e non situazioni inerenti il gruppo classe.
I rappresentanti dei genitori si incontrano per un minimo tre volte l’anno, in occasione dei consigli pedagogici.
PRESIDENTE DEL COMITATO DEI GENITORI: Il presidente del comitato dei genitori, uno per la scuola primaria, uno per la scuola secondaria è il principale intermediario tra i rappresentanti dei genitori e il dirigente scolastico. Fare il presidente del comitato dei genitori è un servizio che viene reso agli altri genitori e alla scuola. Il presidente del comitato viene eletto dai rappresentanti dei genitori.
Una volta eletto, il presidente resta in carica due anni. L'incarico è rinnovabile.
I compiti principali del presidente del comitato di genitori sono: partecipazione al consiglio pedagogico; partecipazione al consiglio di amministrazione; comunicazione tra rappresentanti dei genitori e dirigente scolastico su temi di carattere generale e/o specifico inerenti un gruppo classe; presenza alle serate informative e in occasione di incontri con sponsor od ospiti; organizzazione delle feste a scuola (es. giornata informativa); organizzazione con i rappresentanti di classe di gruppi di lavoro (es. mensa, biblioteca).
CONSIGLIO PEDAGOGICO: Il consiglio pedagogico costituisce il luogo in cui le diverse componenti scolastiche si incontrano per pianificare e valutare l'azione educativa e didattica.
Il consiglio pedagogico è composto per la scuola primaria dal dirigente scolastico, dai docenti rappresentati di sezione e da un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi; per la scuola secondaria dal dirigente scolastico, dai docenti coordinatori di classe e dai rappresentanti di classe.
Il consiglio pedagogico è presieduto dal dirigente scolastico (o da un docente suo delegato). II consiglio pedagogico si riunisce tre volte l’anno, in orario non coincidente con l'orario delle lezioni.
In occasione del consiglio pedagogico viene stilato un verbale, che viene inviato a tutti i genitori e a tutti i docenti dopo essere stato tradotto e approvato dalla direzione.

Linee guida

PER LA DIREZIONE:
  • Coltiviamo un rapporto aperto e corretto con tutte le componenti dell’ambiente scolastico.
  • Sosteniamo attivamente le attività promosse nella scuola.
  • Siamo disponibili all’ascolto di colleghi, allievi e genitori.
  • Sosteniamo e incoraggiamo l’identificazione/il senso di appartenenza delle diverse componenti scolastiche con la/alla scuola.
PER I DOCENTI
  • Ci riteniamo accompagnatori del percorso formativo dei nostri allievi.
  • Siamo consapevoli del nostro ruolo di esempio, ci comportiamo di conseguenza e ci aspettiamo lo siano e lo facciano anche i nostri interlocutori.
  • Ci rapportiamo a tutti i nostri allievi in maniera corretta e comprensiva.
  • Predisponiamo prove di valutazione adeguate, sia scritte sia orali, e valutiamo in maniera corretta e trasparente.
  • Siamo sempre disponibili al colloquio con gli allievi e i genitori e ci dimostriamo aperti al confronto su proposte, problemi o aspetti critici.
  • Mettiamo in giusta evidenza i comportamenti corretti dei nostri allievi.
  • In caso di problemi o di incomprensioni chiediamo un colloquio con i genitori nell’orario di ricevimento, garantendo nelle forme e nei contenuti il dialogo costante tra scuola e famiglia.
  • Siamo coscienti che chiedere consiglio e ausilio non è segnale di debolezza.
PER GLI ALLIEVI:
  • Ci rapportiamo educatamente ai nostri insegnanti e riconosciamo in loro gli accompagnatori deputati al nostro processo di apprendimento e di crescita.
  • Ci rapportiamo ai nostri compagni in maniera corretta e propositiva.
  • Rifiutiamo ogni possibile forma di violenza.
  • Rifiutiamo forme di discriminazione dei compagni dovute all’aspetto fisico, alla provenienza, alle diverse opinioni e credenze, o al profitto scolastico.
  • Comprendiamo che la disponibilità ad apprendere e l’assunzione di responsabilità sono imprescindibili per un buon rendimento scolastico.
  • Rispettiamo la proprietà comune e altrui.
  • Sosteniamo l’azione di compagni che sono attivi nella comunità scolastica e ci rendiamo disponibili all’assunzione di responsabilità nel limiti delle nostre possibilità.
PER I GENITORI
  • Evitiamo di mettere i nostri figli sotto pressione con aspettative personali troppo elevate.
  • Diamo loro consiglio e sostegno e ci dimostriamo comprensivi di fronte alle difficoltà.
  • Siamo disponibili alla collaborazione con la scuola e partecipiamo attivamente alla vita scolastica.
  • Sosteniamo il lavoro formativo dei docenti nell’ambito del progetto educativo della scuola ed esprimiamo critiche oggettive e costruttive, salvaguardando nei modi e nel merito la corretta comunicazione.
  • Chiediamo consapevolmente la collaborazione e l’aiuto dei docenti.

Regole della scuola

  • Gli alunni devo essere accompagnati all’ingresso allievi tra le ore 8:15 e le ore 8:30. Non è permesso sostare all’interno dell’edificio scolastico e/o in cortile prima delle ore 8:15.
  • Al termine delle lezioni, gli alunni escono autonomamente da scuola. I genitori aspettano i ragazzi davanti all’edificio.
  • Gli alunni non possono essere fatti uscire autonomamente durante l’orario scolastico. In proposito si vedano le indicazioni fornite al punto: "USCITE ANTICIPATE”.
  • Gli alunni, per motivi di sicurezza e per garantire adeguata sorveglianza, sono tenuti a partecipare alle pause all’aperto e non possono chiedere di trascorre la ricreazione in aula riposo o in segreteria, ad eccezione di gravi e giustificati motivi di salute.
  • L’uso del cellulare e dei giochi elettronici è vietato all’interno dell’edificio scolastico. I dispositivi devono essere spenti prima dell’entrata a scuola e restare in cartella spenti, anche durante gli intervalli e/o le uscite didattiche. Possono essere riattivati solo dopo l’uscita dall’edificio scolastico, non dall’aula! In caso di violazione di tale norma, il telefono cellulare o i giochi elettronici saranno requisiti e riconsegnati al termine delle lezioni.

Buone regole alle quali tutti devono attenersi

  • Arrivo puntuale.
  • Saluto chi incontro, non dimentico di dire grazie e prego.
  • Non interrompo quando qualcuno parla.
  • Ascolto chi mi parla, rispetto persone e cose.
  • Evito di usare un linguaggio poco consono all’ambiente in cui mi trovo.
  • Ricordo che in aula non si mangia e non si beve all’aldilà dell’orario previsto per le pause.
  • Non disturbo durante la lezione, parlando a voce alta o arrecando fastidio in altro modo.
  • Adotto un atteggiamento di rispetto nei confronti delle persone.
  • Aiuto chi si trova in difficoltà, collaboro e non derido gli altri.
  • Uso le mani per aiutare e non per picchiare.
  • Gioco e lavoro insieme agli altri, senza litigare e senza provocare.
  • Nessuno è oggetto di mobbing. Se mi accorgo che qualcuno è mobbizzato, avverto un adulto a scuola e un adulto a casa.
  • Non disprezzo il cibo che mi viene servito.
  • Tratto con rispetto i materiali e gli arredi scolastici. Se mi accorgo che qualcuno danneggia volutamente l’edificio o gli arredi avverto un adulto a scuola e un adulto a casa.
  • Collaboro con il mio comportamento corretto a mantenere la scuola pulita.
  • Nelle aule, in corridoio e sulle scale cammino e parlo, evitando di correre e di gridare.
  • In cortile gioco dove è permesso e non mi allontano senza il permesso del docente in sorveglianza.
  • Rispetto le consegne, eseguo i compiti e li consegno quando richiesto.
  • Porto con me quanto mi serve per il lavoro scolastico e per i compiti a casa.
  • A scuola indosso un abbigliamento adeguato, evitando abiti che risultano inadatti al contesto scolastico: pantaloni lunghi o corti al ginocchio, gonne al ginocchio o poco sopra, camicie, camicette o t-shirt, scarpe o sandali adeguati e quindi non ciabattine infradito, canottiere, magliette che lasciano scoperte parti del corpo, abiti trasparenti.
  • Si ricorda che al diritto allo studio corrisponde il dovere di impegnarsi ad utilizzare un linguaggio ed un abbigliamento rispettoso delle diverse sensibilità e adeguati all’ambiente.
  • La scuola è un ambiente di lavoro e di studio. Con il nostro comportamento ed il nostro abbigliamento contribuiamo a conferirle il rispetto che merita.